Bambini: giocare all’aperto rende più forte il sistema immunitario

Autore:
Redazione
26/10/2020 - 02:49

Giocare all’aperto, nei parchi e nei giardini, potrebbe contribuire a rinforzare il sistema immunitario dei bambini.

La notizia arriva da una ricerca che, condotta dagli esperti dell'Università di Helsinki, è stata pubblicata sulla rivista Science Advances. Lo studio in questione ha analizzato un totale di 75 bambini di età compresa tra tre e cinque anni, iscritti a dieci diversi asili nido in Finlandia.

«La letteratura esistente supporta l’ipotesi che la vita in città sia più facilmente associata a un sistema immunitario meno forte, per via della limitata esposizione a diversi microbiota e dell’aumentata esposizione a batteri patogeni, che può accrescere il rischio di sviluppare condizioni come asma, eczema, malattie infiammatorie intestinali, sclerosi multipla e diabete di tipo 1», spiega Aki Sinkkonen dell'Università di Helsinki.

Il team ha modificato gli spazi di gioco all’aperto di quattro asili nido in Finlandia, rendendo più verdi cortili precedentemente coperti di cemento, sabbia o ghiaia e introducendo erba, cespugli, piccoli arbusti e suolo naturale. Per ventotto giorni gli alunni hanno trascorso un’ora e mezza ogni giorno nel cortile giocando e dedicandosi al giardinaggio.

«I bambini che hanno giocato nel verde mantenevano un microbiota della pelle e dell’intestino più diversificati, il che sembra contribuire a regolare meglio il sistema immunitario. Questi risultati suggeriscono che le difese corporee dei bambini che vivono in città potrebbero essere potenziate fornendo l'accesso quotidiano a spazi verdi e terreno in cui giocare», continua l’esperto.

Il ricercatore sottolinea che i lavori sono costati meno di cinquemila euro, una cifra inferiore al budget di manutenzione annuale di ogni struttura. «I tamponi cutanei per i microrganismi sono stati prelevati da ciascuno dei bambini sia prima che dopo il periodo di studio, insieme a campioni di sangue e feci, e sono stati analizzati anche campioni di sabbia e terreno. Abbiamo confrontato i dati ottenuti con quelli relativi a tre strutture tradizionali e tre asili in cui i bambini venivano portati quotidianamente a trascorrere del tempo nel verde limitrofo», aggiunge Sinkkonen.

Gli autori sostengono che l'esposizione all'ambiente più naturale e alla terra favorisce la regolazione del sistema immunitario, stimolando le vie immunoregolatrici.

Lo stesso scienziato conferma la sorpresa per i dati raccolti che hanno evidenziato come dopo soltanto ventotto giorni la differenza nella composizione del microbiota è stata apprezzabile: «Credo che il nostro studio possa fungere da apripista per nuove pratiche preventive in grado di contrastare le future epidemie immunomediate».

Infine, anche l’immunologo Graham Rook (University College London) commenta positivamente il lavoro dei colleghi dell’Università di Helsinki sottolineando che «molti dei disturbi che stanno aumentando nelle popolazioni urbane occidentali sono dovuti al fallimento dei meccanismi che controllano il sistema immunitario e questa ricerca mostra che l'esposizione dei bambini a un ambiente naturale ricco di biodiversità aumenta diversi biomarcatori dei meccanismi di controllo essenziali. Gli autori sono riusciti a raggiungere un notevole risultato applicativo».

(Fonte: AGI - Foto di copertina: Pixabay)

 

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