Brevettata tecnologia per produrre idrogeno e metano da acque reflue dei frantoi

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13/05/2019 - 12:00

Valorizzare a fini energetici le acque di vegetazione dei frantoi e ridurre i costi di gestione e smaltimento. L’ENEA ha brevettato un processo pulito e sostenibile che consente di ottenere dai reflui dei processi di molitura delle olive una miscela di gas ricca di idrogeno e metano da sfruttare come combustibile per produrre energia elettrica o calore. Il processo è stato provato su scala di laboratorio e l’analisi tecnico-economica (business plan) realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di RomaTor Vergata” ha evidenziato l'applicabilità ad aziende di piccola-media taglia, (frantoi con capacità di molitura di 2-3 ton/h) con un tempo di ritorno di circa 3-5 anni per un investimento di circa 100-150.000 euro.

«Di fatto, la realizzazione dell'impianto verrebbe ripagata dai costi evitati per lo smaltimento delle acque di vegetazione mediante spargimento sui terreni agricoli che si aggirano fra i 5 e 15 euro la tonnellata», spiega Silvano Tosti, responsabile del laboratorio ENEA di Tecnologie Nucleari e autore del brevetto.

I costi possono essere ulteriormente ridotti, utilizzando le sanse, i gas prodotti e i recuperi termici delle apparecchiature, per produrre l’energia necessaria al processo. «Inoltre - aggiunge Tosti - utilizzando un reattore a membrana è possibile separare direttamente idrogeno ultra puro e ottenere rese molto elevate: prove di laboratorio hanno permesso di produrre circa 18 m3 di idrogeno da 1 m3 di acqua di vegetazione».

Il processo brevettato da ENEA si basa su un apposito pretrattamento che consente di filtrare le acque di vegetazione e ottenere un concentrato di sostanza organica che viene poi inviato ad un apposito “reattore” dove, attraverso reazioni di reforming, viene prodotta una miscela ricca di idrogeno, metano e altri gas che può essere valorizzata a fini energetici con costi di gestione molto ridotti. Ai vantaggi economici si aggiunge il beneficio ambientale di smaltire in sicurezza reflui che in caso di sversamento non controllato o autorizzato possono determinare l’inquinamento di corsi d'acqua, falde, depuratori.

Il brevetto per la valorizzazione energetica delle acque di frantoio è una delle tecnologie ENEA che sono state presentate a imprese e potenziali investitori all'evento “InnovAgorà”, promosso dal MIUR e tenutosi dal 6 all’8 maggio al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, con l’obiettivo di valorizzare i risultati, le applicazioni e i benefici della ricerca pubblica per favorirne il trasferimento tecnologico presso il mondo produttivo.

 

In copertina fotografia di Véronique Pagnier (pubblico dominio)

 

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