CNR-ISAC: 2018 anno più caldo dal 1800 per l’Italia

08/01/2019 - 08:04

Il 2018 è stato in Italia l'anno più caldo da oltre due secoli: lo indicano i dati raccolti nel nostro Paese a partire dal 1800 e contenuti nella Banca Dati di Climatologia Storica dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISAC).

Nel 2018 la temperatura ha superato di 1,58 °C la media registrata negli anni compresi fra il 1971 e il 2000, superando il precedente record del 2015 (+1,44 °C sopra la media). Tutti i mesi del 2018 hanno fatto registrare anomalie positive (nove di essi di oltre 1 °C rispetto alla media), ad eccezione di febbraio, quando le temperature sono state inferiori alla media, e marzo, nella media.

Gennaio 2018 è stato il secondo gennaio più caldo dal 1800 ad oggi, con 2,37 °C sopra la media. Lo scorso aprile, invece, è stato il più caldo di sempre superando la media stagionale di 3,50 °C.

«L’anomalia del 2018, se presa in esame singolarmente, non ci permette di trarre conclusioni relativamente alle tendenze in atto; tuttavia, se vista nel contesto degli ultimi 220 anni di storia climatica dell’Italia, è l’ennesima conferma del fatto che siamo in presenza di un cambiamento climatico importante per il nostro Paese. Significativo è il fatto che tra i trenta anni più caldi dal 1800 ad oggi venticinque siano successivi al 1990», rivela il responsabile della Banca Dati di Climatologia Storica, Michele Brunetti.

L'eccezionalità del 2018 non ha interessato solo l'Italia, l'anno appena concluso è risultato il più caldo da quando sono disponibili osservazioni anche per Francia, Svizzera, Germania e Austria.

(ANSA)

 

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