Con una sveglia musicale meno goffi al mattino

Autore:
Redazione
13/02/2020 - 04:17

La tonalità che scegliamo per la sveglia può fare la differenza su quanto goffi ci sentiamo al mattino. Una sveglia musicale, melodica, può migliorare il livello di allerta, renderci più svegli, mentre toni aspri sono collegati ad un aumento dei livelli di stordimento mattutino.

Lo indica una ricerca dell'australiana RMIT (Royal Melbourne Institute of Technology) University pubblicata sulla rivista PLOS One.

«Sebbene siano necessarie ulteriori indagini per maggiormente comprendere la combinazione precisa di melodia e ritmo che - evidenzia il primo autore della ricerca, Stuart McFarlane - potrebbero funzionare meglio considerando che la maggior parte delle persone utilizza le sveglie, il suono scelto può avere conseguenze rilevanti. Questo è particolarmente importante per coloro che possono trovarsi a lavorare in situazioni pericolose poco dopo il risveglio, come i vigili del fuoco o i piloti, ma anche per chiunque debba essere rapidamente all'erta, dovendo ad esempio guidare verso un ospedale in caso di emergenza».

Lo studio ha coinvolto cinquanta partecipanti, utilizzando un sondaggio online appositamente progettato che ha consentito loro di contribuire da remoto alla ricerca comodamente da casa propria. Ogni persona ha registrato il tipo di suono che utilizzava per svegliarsi, quindi ha valutato i propri livelli di rigidità e prontezza rispetto a criteri di inerzia del sonno standardizzati.

Il professor Adrian Dyer, School of Media and Communication - Digital Ethnography Research Center della RMIT University, ha affermato che la ricerca potrebbe contribuire a progettare interventi più efficienti che le persone possano utilizzare sui propri dispositivi per svegliarsi correttamente.

(ANSA)

 

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