Dolore per venti milioni di italiani, test gratis in dodici città

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11/04/2018 - 13:44

Avete presente quel dolore costante di cui al medico non parlate preferendo cure fai da te o aspettando semplicemente che passi da solo?

Se vi riconoscete in questi esempi siete in buona compagnia. Sono, infatti, circa venti milioni gli italiani che devono fare i conti con il dolore, quattro su dieci, con punte di sei su dieci fra gli over 65. Nell’80% dei casi il dolore di intensità da moderata a grave dipende da problemi articolari o alla schiena, come un’artrosi o una lombalgia, ed è quasi sempre per questi motivi che si va dal medico di famiglia. Il problema però è tuttora sottovalutato e trattato spesso in maniera inadeguata, perché la maggioranza dei pazienti si affida al “fai da te”, utilizzando antinfiammatori non steroidei in modo non corretto e confondendoli con gli analgesici in oltre l’80% dei casi. Il risultato è che nonostante il 75% dei pazienti si curi in qualche modo, appena il 18% controlla il dolore in maniera realmente efficace.

Per sensibilizzare gli italiani sull’importanza di una corretta valutazione del dolore e sull’opportunità di gestirlo adeguatamente per impedire che diventi cronico SNAMI, il Sindacato Nazionale Autonomo dei Medici Italiani, e la Società Scientifica 4S tornano con il Medico Amico Day, la giornata nazionale di prevenzione sanitaria giunta alla sua quarta edizione. Una Giornata Niente Male, interamente dedicata al dolore, si terrà sabato 14 aprile: ogni cittadino, recandosi in importanti centri commerciali di dodici città, potrà ricevere gratuitamente un consulto e, oltre a rispondere alle domande di un questionario per la valutazione del dolore, potrà avere una lettera da consegnare al proprio medico curante per una rivalutazione e un’adeguata scelta terapeutica. I dati raccolti attraverso i questionari confluiranno in forma anonima in un’indagine sulla diffusione del “sommerso” dei pazienti non ancora trattati per il loro dolore e sul grado di soddisfazione di chi è già in cura, che sarà presentata al prossimo Congresso Nazionale SNAMI - 4S a fine ottobre 2018.

«Indagini europee mostrano che il 94% dei cittadini prima o poi prova dolore con intensità moderata o severa, nonostante una terapia sia in corso in tre casi su quattro. Questo significa vivere in media circa sei anni con un dolore continuo, un periodo già lunghissimo che diventa interminabile per il 20% dei pazienti, nei quali il dolore diventa una costante che accompagna oltre vent’anni della loro vita. Eppure, il diritto a non provare dolore è anche sancito dalla legge, la n. 38/2010», afferma Angelo Testa, presidente nazionale SNAMI.

«Stiamo parlando peraltro di doloricomuni”, non legati a patologie oncologiche: nell’80% dei casi il dolore moderato o grave è dovuto a mal di schiena o problemi articolari come l’artrosi. In molti casi però non passa nonostante le cure, tantissimi non ne parlano al medico preferendo terapie fai da te o aspettando che il disturbo se ne vada da solo: il risultato è che appena il 18% dei pazienti ha un adeguato controllo del dolore, che viene spesso sottotrattato o trattato in maniera sbagliata. I pazienti, infatti, si curano quasi sempre soltanto con antinfiammatori non steroidei con cui siintossicano”: trattandosi spesso di farmaci da banco, infatti, ne sottovalutano i possibili rischi e li usano a vanvera, senza tenere conto delle differenze fra analgesici o antinfiammatori, senza considerare l’importanza di impiegarli per tempi ragionevolmente brevi e a dosaggi non eccessivamente elevati. Questi farmaci sono preziosi, ma vanno usati in modo appropriato e quando serve. Attraverso l’iniziativa Medico Amico Day - Una Giornata Niente Male vogliamo perciò sensibilizzare gli italiani all’importanza di una corretta valutazione del dolore, il primo passo per identificare un percorso terapeutico efficace».

Durante la giornata del prossimo 14 aprile i cittadini potranno compilare il questionario di autovalutazione del dolore presso il punto “Medico Amico” allestito in dodici centri commerciali di Aosta, Cuneo, Gorizia, Treviso, Reggio Emilia, Terni, Pesaro, Frosinone, Caserta, Matera, Cagliari, Palermo, consultandosi con i medici di famiglia volontari dello SNAMI - 4S disponibili dalle 9 alle 19; il questionario sarà poi consegnato all’interessato insieme ad una lettera indirizzata al proprio medico curante per una rivalutazione del proprio dolore.

«La scelta del luogo, tipicamente dedicato allo svago e al relax, vuole superare la reticenza a recarsi in uno studio medico, con lunghe code da affrontare, presenza di altri malati, paura di essere giudicati o sottovalutati. E vuole offrire la possibilità di essere ascoltati senza fretta. Secondo uno studio dell’Università di Basilea la prima causa di insoddisfazione nel rapporto medico-paziente è la mancanza di ascolto da parte del medico: l’80% dei pazienti intervistati considera due minuti un tempo sufficiente per una visita soddisfacente, a condizione però che l’ascolto da parte del medico sia veramente partecipe e attivo. Dunque il maggiore ostacolo alla riuscita della visita (nove minuti in media in Italia, secondo uno studio del 2015 della Società Italiana di Medicina Interna) non è il tempo totale, ma quello trascorso guardandosi negli occhi, senza che il medico si rivolga al computer dopo una manciata di secondi. Il Medico Amico Day sarà l’occasione per avere un colloquio rilassato e approfondito con i medici di famiglia volontari che saranno a disposizione per compilare i questionari e rispondere a tutte le domande dei cittadini, senza distrazioni. I dati raccolti saranno poi analizzati per capire la diffusione del “sommerso” dei pazienti non ancora trattati per il loro dolore e sul grado di soddisfazione di chi è già in cura; i risultati saranno presentati durante il Congresso Nazionale SNAMI - 4S di fine ottobre e saranno utili per migliorare la gestione dei pazienti», conclude Testa.

 

Medico Amico Day 2018 – Elenco Sedi (PDF)

 

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