Il massaggio Thai, toccasana per il corpo e la mente

16/03/2019 - 09:34

Mani, dita, gomiti, ginocchia e piedi. Sono questi gli “strumenti di lavoro” dei depositari dell'antica tradizione del massaggio Thai, una tecnica millenaria dagli effetti benefici sulla salute fisica e mentale che oggi è sempre più richiesta e diffusa anche in Occidente.

Culla della disciplina è la scuola istituita nel 1955 all'interno del Wat Pho di Bangkok, noto come il Tempio del Buddha Sdraiato, e prima ad essere ufficialmente riconosciuta dal ministero thailandese dell'Educazione.

Qui ogni anno approdano circa duecento italiani, con l'obiettivo di apprendere o perfezionarsi nel massaggio Thai ottenendo l'ambita certificazione della prima Scuola di Medicina Tradizionale della Thailandia.

«Il massaggio Thai - spiega il direttore della scuola, Khun Serat Tongtrongchitz - ha circa 2.500 anni e risente di varie influenze. La tecnica consiste nell'agire sulle linee energetiche presenti nel corpo umano e su precisi punti di pressione con movimenti specifici dei massaggiatori, che utilizzano anche piedi e gomiti per eseguire pressioni mirate. L'obiettivo è anche bilanciare i quattro elementi alla base dell'organismo: aria, terra, fuoco e acqua».

Per diventare massaggiatori “doc” è necessario un training di vari anni e la Scuola del Wat Pho offre vari tipi di corsi con diversa durata, per arrivare all'esame nazionale per la licenza in Medicina e Massaggio Tradizionali. Un percorso lungo che «per gli stranieri, anche a causa delle difficoltà legate alla lingua, prevede invece due successivi livelli per il conseguimento della certificazione ufficiale».

Complessivamente, spiega, «comprese le altre tre scuole affiliate, abbiamo circa 8.000 studenti l'anno; di questi, 3.000 sono stranieri e circa 200 sono gli italiani. Molti nostri studenti italiani hanno ottenuto la certificazione finale ed ora praticano il massaggio Thai in centri specializzati in Italia».

La Scuola del Wat Pho, sottolinea, «è la prima dove si pratica l’insegnamento moderno dell'antico massaggio Thai, la cui tecnica era prima unicamente trasmessa all'interno dei templi da una generazione di monaci all'altra».

Quattro i corsi base di Medicina Tradizionale offerti dalla scuola: Farmacologia Thai, Pratica Medica Thai, Medicina Thai per la Donna e Massaggio Thai. Ma la scelta è ampia e ci si può anche specializzare nel massaggio Thai terapeutico, nel massaggio dei piedi o in quello con olio e aromaterapia, oltre che nel massaggio infantile o nella Medicina Tradizionale a 360 gradi. La tecnica, però, non è tutto e Khun Serat Tongtrongchitz svela il “segreto” per diventare dei veri massaggiatori Thai. «Spesso gli occidentali vogliono imparare in fretta e pensano di poterlo fare, ma non è così. Ci vuole tempo, bisogna cominciare dalle basi e, soprattutto, è importante imparare anche ad ascoltare chi ci sta di fronte, ilpaziente”. È fondamentale imparare a liberare la mente e concentrarsi: la tecnica del massaggio Thai è anche un modo per avvicinarsi ad una filosofia di vita diversa, all'insegna dei tempi lenti. Nella nostra tradizione, infatti, si dice che quelli che vivono più a lungo e meglio sono proprio gli animali lenti. Pensate alle tartarughe...».

IL TEMPIO WAT PHO DEL BUDDHA SDRAIATO, LA PRIMA UNIVERSITÀ “APERTA” DELLA MEDICINA TRADIZIONALE THAI

Fondato nel XVIII secolo, il tempio è la prima universitàapertaper volere reale. Qui, infatti, le conoscenze nelle diverse discipline - dalla Storia alla Medicina alla Farmacologia - erano raccolte e preservate. Fu nel 1836 che, per decreto del re, si decise di illustrare gli antichi saperi relativi alla Medicina Tradizionale e alla Farmacologia attraverso iscrizioni su targhe di pietra, a disposizione di chiunque volesse approfondire ed apprendere la materia.

Oltre alle targhe, nel complesso del tempio sono presenti anche sessanta illustrazioni che descrivono le linee energetiche ed i punti di pressione nell'organismo umano, e vi si trovano anche raffigurate 1.100 formule realizzate con erbe medicinali riconosciute. All'esterno, inoltre, ventiquattro statue raffigurano asceti in varie posizioni di yoga collegate a buona salute, vitalità, riduzione di stress e dolore. Le posizioni si ritiene possano curare disturbi minori ed avere un'efficacia maggiore se praticate contemporaneamente all'utilizzo di erbe medicinali. In questo modo, grazie alle statue ed alle iscrizioni, il patrimonio della Medicina Tradizionale Thai era facilmente accessibile a chiunque fosse interessato. Da qui la definizione del tempio come prima Università “aperta a tutti”.

Nel 2011, le iscrizioni del Wat Pho sono state inserite dall'UNESCO nel Registro Internazionale “Memory of the World”. L'insegnamento moderno delle antiche tecniche ha inizio nel 1955, proprio con la fondazione della Scuola di Medicina e Massaggio Tradizionali del Wat Pho, la prima riconosciuta ufficialmente dal governo thailandese. In oltre sessant’anni di attività, moltissimi i thailandesi e gli stranieri che hanno completato i corsi e che hanno potuto lavorare come terapisti e massaggiatori in tutto il mondo.

DAI DOLORI MUSCOLARI ALLA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA, I BENEFICI DEL MASSAGGIO THAILANDESE

Sono tanti, spiega Khun Serat Tongtrongchitz, i benefici del massaggio tradizionale Thai: «Oltre al rilassamento, il massaggio allevia la fatica e il dolore muscolare, riduce la tensione ed il mal di testa, favorisce la mobilità muscolare e delle articolazioni. Inoltre, stimola la circolazione sanguigna e migliora il funzionamento del sistema immunitario». Il massaggio Thai per i bambini, in particolare, «agisce positivamente sull'umore dei piccoli ed aiuta a migliorare il loro sistema muscolare e nervoso». Ci sono però delle cautele da osservare: «Il nostro massaggio tradizionale non può essere praticato su chi ha avuto un infarto o soffre di diabete o di pressione alta, ed in presenza di febbre o patologie oncologiche».

BREVE GUIDA DELLA MEDICINA TRADIZIONALE THAI

Sono tante le pratiche terapeutiche della Medicina Tradizionale Thai, trasmesse nei secoli di generazione in generazione. Ecco una guida delle più note e diffuse “cure tradizionali”.

- Cura della gola: secondo il metodo tradizionale, prevede l'applicazione di un unguento all'interno della gola per alleviare tosse, dolore ed espellere il catarro. Gli ingredienti che si utilizzano sono cipolla, lenticchie essiccate e canfora: la polvere che ne deriva viene mescolata al succo di agrumi e applicata all'interno della gola.

- Ya Nad: metodo ritenuto molto efficace nel curare raffreddore, naso chiuso ed emicranie causate da uno stato influenzale. Si utilizzano varie erbe mescolate insieme da inalare con l'aggiunta di peperoncino e zenzero. Questa è una tecnica molto usata ancora oggi in tutta la Thailandia.

- Dong Ya: ritenuto un ottimo rimedio energizzante. Le erbe vengono messe in vasetti con alcol per circa tre settimane e lo sciroppo che ne deriva viene poi assunto in piccoli bicchieri al bisogno. Questo rimedio rinvigorente può essere acquistato in vari negozi.

- Ya Tom: è costituito da diverse erbe bollite insieme in una pentola di terracotta, dal momento che l'argilla ha la capacità di lasciare intatte le proprietà degli elementi. Questo infuso è considerato uno dei migliori della medicina Thai, con la capacità di rafforzare il sistema immunitario.

- Ya Soob: letteralmente “medicina fumo”, è in realtà assunta come se si fumasse una sigaretta. Questo rimedio è fatto di Nad, una pianta essiccata avvolta in foglie di banano. Il fumo non viene inalato ma tenuto nelle narici per qualche secondo ed espulso attraverso il naso. È ritenuto molto efficace per la sinusite e l'asma.

- Ya Sum: è un altro rimedio tipico per il raffreddore. La miscela di erbe è posta sulla sommità della testa, in particolare usato per bambini piccoli. Di solito si tratta di un mix di cipolla, curcuma e riso bollito.

- Impacchi caldi: sono a base di componenti vegetali. L'impacco è posto sopra una pentola di acqua bollente per essere riscaldato. L'applicazione avviene tramite massaggio rilassante. Gli impacchi sono ritenuti ideali per ridurre gonfiore, pressione alta e anche per drenare i liquidi.

- Court Style Massage: è un particolare tipo di massaggio con movimenti leggeri utilizzando solo il pollice e le dita. Si ritiene contribuisca a migliorare la circolazione del sangue, a curare mal di testa, mal di schiena, sistema digestivo e insonnia.

(ANSA/Manuela Correra)

 

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