Smettere di fumare? Benefici in poche ore. L'esperto: "Pelle più giovane e..."

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24/02/2016 - 10:40

Pelle più giovane e maggiori prestazioni fisiche, ma ancora capelli più forti, alito più pulito e miglioramento di gusto e olfatto. Sono soltanto alcuni dei benefici dei quali potrebbero usufruire i fumatori del globo se smettessero di fumare in questo momento (si contano oltre un miliardo di fumatori che fumano circa seimila miliardi di sigarette all'anno). 

La nostra chiacchierata con Pasquale Caponnetto professore in psicologia clinica e generale all'Università di Catania e consulente scientifico LIAF ha portato alla luce gli effetti delle tante campagne antifumo introdotte di recente, dall'inserimento di frasi shock sui pacchetti di sigarette, seguite da immagini forti, alle multe per chi getta a terra o fuori dal finestrino la cicca. Ma funzionano davvero?

"Sono misure introdotte dall'Organizzazione Mondiale della Sanità - spiega il professore Caponnetto - In UK e Usa certe tecniche hanno abbassato le percentuali di fumatori, ma molti di loro negano l'evidenza, quindi nonostante le "misure shock" spesso al fumatore basta acquistare delle custodie per occultare le immagini o le frasi shock". Quando potremmo avere dati certi? "Certamente l'anno prossimo, in Italia bisogna attendere i dati Doxa e Istat, in altri paesi anche se minimo l'impatto c'è stato, la vera novità è l'inserimento sul pacchetto di sigarette dei contatti dei centro antifumo, così da dare al fumatore il primo aggancio per uscire fuori dal tunnel della nicotina". 

Ma i fumatori sono tutti gli stessi? "Assolutamente no - spiega Caponnetto - il fumatore può stare in diversi stadi: pre-conteplazione, contemplazione o di preparazione alla fine del vizio, quest'ultima fase è la più delicata, proprio qui bisogna sensibilizzare il fumatore".

Chi decide di smettere di fumare può farlo in autonomia? "Parlo da ex fumatore: il fai da te riesce soltanto nel 3% dei casi, chi va al centro  antifumo smette invece con il 50% delle probabilità".

Ci sono delle categorie di fumatori più difficili? "Sicuramente i ragazzi perché legano la propria identità al pacchetto di sigarette, i giovani vivono l'illusione di immortalità, i ragazzi pensano che i tumori vengano agli altri, chi vuole smettere ha in media 40-45 anni". 

Le immagini shock dunque potrebbero avere un riscontro positivo, ma sono facilmente occultabili. Esistono allora degli strumenti ancora più incisivi?  "Noi esperti mettiamo a confronto immagini shock con video shock e immergiamo nella realtà virtuale il paziente, questa è una leva fondamentale soprattutto per i giovani che non vogliono cambiare, perché se diciamo "non fumare" nel paziente si crea a volte l'effetto paradosso, ovvero questo fuma ancora di più, quindi si devono percorrere varie strade". 

Puntando sull'aspetto estetico si raggiungono molti risultati, "in una settimana la donna che smette di fumare acquisisce bellezza in viso, la pelle si distende come avviene con il lifting, senza bisogno di scene shock dunque, basta far vedere alle donne i benefici per indirizzarle alla sospensione della sigaretta".

E gli uomini? "Da psicologo posso dire che l'uomo è molto legato alla propria virilità - prosegue l'esperto Pasquale Caponnetto - l'impotenza è un deterrente al fumo, dunque puntare sui benefici psicosessuali aiuta molto il paziente". Chi smette di fumare infatti acquisisce maggiore resistenza e fiato, i polmoni dopo tre mesi migliorano del 30% e in soli cinque giorni viene espulsa quasi tutta la nicotina.

Perché la gente fuma? "Perché mi piace" è la risposta che ricevo più frequentemente. Ci sono persone in attesa di trapianti o con tumori che continuano a fumare, purtroppo non è soltanto questione di volontà. Non basta quindi shockarlo, ma occorre capirlo e cercare insieme la soluzione".

Un consiglio da dare ai familiari? "Il cambiamento non è immediato, bisogna fare leva sugli aspetti motivazionali - conclude il pro. Caponnetto - se un nostro caro fuma 40 sigarette al giorno, occorre diminuire gradualmente le dosi. Lo stress è una forte componente nel paziente, sostituire la sigaretta ad esempio con un hobby, magari con uno sport potrebbe essere il primo passo verso una vita senza nicotina".

Per approfondire

http://www.ilpapaverorossoweb.it/article/fumo-83mila-morti-lanno-perché-smettere-ce-lo-spiega-riccardo-polosa

 

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Commenti

si dovrebbe correggere "il fumo è un deterrente all'impotenza" in "l'impotenza è un deterrente al fumo" ;-)

Invece delle frasi e delle immagini sui pacchetti sarebbe opportuno eliminare le sigarette dal mercato! Creano morti e malattie però la vendita è sempre legale.

cosa ci possiamo aspettare dall'umanità se anche scrivendo un misero messaggio qui in questa pagina dobbiamo dar prova di non essere dei robot ma vergognatevi

Massimo suvvia non le pare di esagerare?

Il fumo uccide..Monopolio di Stato

Il giorno stesso che smettete di fumare fatevi una sauna eanche il giorno seguente in modo da espellere le tossine,poi cercatevi degli hobby,correre,leggere ecc vedrete che sarete rinati,ovviamente mangiando sano e bevendo acqua,e se in caso a cena vi scappa un bicchiere di vino abituatevi a sorseggiare senz fumare ;)

Ciao, ho 35 anni ed ho fumato per 14 anni circa 7-10 sigarette al giorno. Mio fratello è morto per un cancro al polmone 6 anni fa, non fumatore. In quel momento ho buttato il pacchetto per andarlo poi a ricomprare dopo il funerale. L'anno scorso ho provato a smettere riducendo a 3 sigarette al giorno ed ho cominciato a fare jogging.. Ma, come per la prima, ho ricominciato. Da quando sul pacchetto è stata messa l'immagine shock di un cadavere steso nel letto, blu, ho iniziato a provare schifo e lo nascondevo in un borsellino ma ogni volta che lo tiravo fuori era umiliante, violento, doloroso. Ho smesso da due mesi. Neanche un tiro. Sono felice, non puzzo anzi profumo, il cuscino sa di vaniglia come i miei capelli e la mia pelle. Non tossisco più. NON TOSSISCO PIÙ. È straordinario. Il mio jogging è migliorato, ora faccio 5 km in 30 minuti, e sono felice. Bevo tantissimo (i primi giorni mi attaccavo alla bottiglietta dell'acqua quasi come ancora di salvezza). Ho già detto che sono felice? Grazie per i vostri studi, grazie per avermi svegliata. Grazie.

Ciao mi chiamo Simona e scrivo dalla provincia di Reggio Emilia
Io volevo chiedere consiglio agli ex fumatori da darmi per non sentire la mancanza di sigaretta. E' tanto che ci provo ma ancora non sono riuscita come decido mi sale l ' ansia e ho paura che mi manca qualcosa togliendo il vizio .Grazie a chi mi da consigli. Ciao Simona

Ciao Simona, io sono Claudia e ti rispondo solo ora nel 2018, un po' in ritardo dalla tua richiesta, perché solo ora sto leggendo questo articolo cercato da me per caricarmi ancora di più nella mia decisione di smettere di fumare. Io non tocco una sigaretta da 27 giorni, ho un calendarietto dove ogni mattina scrivo NO. Non lo scrivo alla sera, lo scrivo al mattino come per dire: oggi non fumero' al posto di oggi non ho fumato, c'è una sottile differenza...
Fino al 26 marzo 2018 ho fumato, sono 40 anni che fumo e ho 67 anni. Più volte ho provato a smettere, ho fatto corsi, messo orecchini, agopuntura, ma poi ci sono sempre ricascata.
L'ultima volta, una decina di anni fa ho voluto leggere il libro do Alan Carr "smettere di fumare è facile se sai come farlo" e "miracolo" ! Ha funzionato! Ho smesso di fumare ed ero felice e contenta e orgogliosa di questa cosa. Ma è durato qualche mese e poi poiché la voglia di fumare c'era sempre ho ricominciato a fumarne qualcuna, chiedendola ad altri o comprando il pacchetto da 10 per fumarne magari solo 1 o 2 e poi buttare il pacchetto in un cestino o regalandolo alla prima persona che fumava che incontravo. Ricordo che una sera al rientro a casa dal lavoro buttai il pacchetto appena comprato nel cestino sotto casa decisa a non fumare più, e poi al mattino dopo alle 7.30 prima di andare al lavoro andare a riprendermelo, guardandomi attorno e vergognandomi di quel gesto poco elegante....mettere le mani nella spazzatura, anche se spazzatura quasi solo condominiale.
Da li a ritornare a fumarne tante come prima il passo era stato breve.
Ora ci sto riprovando e stavolta.ho l'impressione che sarà la volta giusta. Ho cominciato qualche mese fa non comprando il pacchetto per sostituire quello che avevo finito. Resistevo a volte mezza giornata, a volte una giornata e poi le ricompravo. Altro giro, a volte davo il.pacchetto alla mia amica per poi poi andare a chiedergliene 1 o 2. Poi cominciai a non comprarle più, ma se incontravo un'amica che fumava ne chiedevo una, a volte chiedendola anche ad estranei e vergognandomi molto. Per una 15cina di giorni andò cosi, ne fumavo 1 o 2 o niente al giorno, scrivendo sempre tutto sul calendarietto. La mattina del 27 marzo uscii di casa con tanta voglia di fumare ed invece di chiedere una sigaretta in giro entrai in una farmacia e dopo una bella chiacchierata con il farmacista comprai lo spray per aiutarmi a smettere. Volli provarlo subito e mi diedi una spruzzata in gola. Quel saporaccio che mi venne in gola mi diede molto fastidio, tanto da sentirmi un po' male e chiedere una caramella al farmacista. Quel giorno non fumai, e poi riprovai a darmi ancora uno spruzzo, riprovando un leggeto senso di fastidio. Andai avanti solo per qualche giorno dandomi al massimo 3 spruzzi al giorno, e non fumando più, ma poiché mi dava sempre più fastidio smisi di darmelo e continuai a non fumare. Praticamente non ho più fumato, anche se a volte ne avrei voglia, lo spray quasi intatto giace in un cassetto, ma pronto all'occorrenza nel caso mi venisse molta voglia di fumare, voglia che mi faccio passare con lo spauracchio del fastidioso sapore già provato. Insomma, come è o come non è, fattosta' che non fumo da 27 giorni e sono ben intenzionata a non fumare più e togliermi da questa schiavitù e da questa puzza che adesso sento già da lontano nei fumatori

ciao Simona
io non fumo da due settimane e il desiderio di fumare è diminuito molto ma manca il gesto. Quello a cui penso ogni volta è che il fumo non è un vizio ma una tossicodipendenza! la nicotina non da alcun sollievo alle nostre ansie ma ci crea le ansie per poterci indurre a comprare sigarette e far guadagnare soldi ai produttori e al monopolio. Alla fine noi pensiamo che fumare una sigaretta distenda i nervi, elimini la noia, amplifica i momenti di gioia (e così ogni altra scusa per la quale pensiamo di fumare) ed invece è tutta una illusione per farci rimanere attaccati e spendere soldi. Finchè facciamo vivere questa illusione dandole da mangiare non ce la faremo ad uscirne! devi pensare che servono solo da una a 3 settimane per smettere (una per la dipendenza fisica e 3 per quella psicologica).
Coraggio! si più forte di loro!

Ciao a tutti. Sono precisamente 40 ore che non fumo più. Sono deciso. Sono stufo di essere stato schiavo di Marlboro rosse 20 al giorno. Ho 38 anni e mezzo. Ho una moglie meravigliosa da 3 mesi. Ho iniziato a 11 anni a fumare. Le sigarette sono demoniache. La nicotina va via, si può vincere. La psiche invece trova mille scuse pur di essere tentata dal tornare ad asfaltare il proprio domicilio....c'è qualcosa di autolesionistico, di perverso nel fumo. Tutto ciò è da Gennaio che mi frulla in testa. Ora sono pronto. Vincerò!

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