CONSIGLI: Come conservare frutta e verdura

Frutta e verdura sono un vero toccasana per il nostro benessere. Dunque, scegliamole di stagione e acquistiamole fresche nei mercatini e nelle botteghe privilegiando quelle coltivate secondo i criteri dell’agricoltura ecologica e sostenibile.

Se ci siamo fatti attrarre dai colori e dai sapori dell’orto e del frutteto ed abbiamo ecceduto con le quantità, si pone il problema di conservare frutta e verdura in maniera da garantirne freschezza, sapore e proprietà nutritive.

Ecco alcuni consigli per non sprecare nulla.

- Piselli sgranati, mais in chicchi, ceci sgranati, fragole, frutti di bosco e ciliegie: si possono congelare.

- Mele: si mantengono facilmente e a lungo, basta riporle dentro una cesta o un sacchetto in un luogo fresco avendo cura di controllarle spesso per eliminare subito eventuali mele marce. Una raccomandazione: poiché producono etilene occorre tenerle lontano da altra frutta e verdure che altrimenti ridurrebbero la loro durata perché l’etilene accelera la maturazione.

- Arance: si mantengono anche per un mese e più se vengono riposte in luogo fresco all’interno di cassette o ceste. Non vanno ammassate, quindi meglio conservarle in contenitori larghi e non troppo pieni.

- Barbabietole: durano fino a uno o due mesi se conservate in un sacchetto traspirante o bucherellato e riposte in frigorifero nell’apposito cassetto per la verdura.

- Cavolo: avvolto in un sacchetto e conservato in frigo, dura fino ad un mese.

- Carote: durano a lungo in frigorifero, se abbiamo cura di mantenerle asciutte. Poiché le carote producono naturalmente una sostanza umidificante che ne accelera la maturazione e quindi la degradazione, occorre di tanto in tanto estrarle dal frigorifero e tamponarle con un panno morbido o della carta assorbente.

- Sedano: se intero e riposto in un sacchetto, dura in frigorifero per settimane all’interno del cassetto in basso.

- Finocchi: se integri, conservati in frigorifero e negli appositi sacchetti durano circa un mese.

- Aglio: dura mesi e mesi se il bulbo viene conservato in ambienti bui e a una temperatura di 10 gradi. Con la luce e temperature superiori tende a germogliare.

- Cipolle: possono durare per mesi se mantenute integre purché conservate in ceste o appese in ciuffi in ambienti bui e a non più di 15 gradi. Una volta tagliate vanno riposte in un barattolo di vetro tappato e conservate in frigorifero per essere rapidamente consumate.

- Patate: per evitare che germoglino vanno riposte in cassette di legno dove circoli sufficiente aria e a una temperatura di 10 gradi, coperte con un telo o comunque non alla luce. Attenzione: controllarle spesso per staccare eventuali germogli e prima di cucinarle verificare che non vi siano macchie verdi dopo la pelatura, perché in tal caso potrebbero essere tossiche per l’organismo.

- Rafano, rapa e altre radici: si conservano in frigorifero seguendo le stesse regole delle carote, occorre evitare l’umidità e tamponarle frequentemente.

- Pomodori: meglio tenerli fuori dal frigorifero perché le basse temperature hanno effetti negativi sugli enzimi che contengono e sulla loro fragranza, ma anche sul sapore. Quindi la soluzione ideale è quella di riporli ben distesi in un cesto e coprirli con un telo leggero a trama rada, collocandoli in un luogo ben areato. Se proprio non potete rinunciare alla conservazione in frigo, allora tirate fuori i pomodori un giorno prima di consumarli e lasciateli a temperatura ambiente prima di mangiarli affinché riacquistino, almeno in parte, fragranza e sapore.

 

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