CONSIGLI: Come pulire armadi e cassetti

Arriva la primavera e a breve sarà necessario effettuare il cosiddetto “cambio di stagionedel guardaroba.

Quale migliore occasione per ripulire e deodorare armadi e cassetti? Eccovi alcuni consigli per ottenere ottimi risultati senza fare ricorso ai comuni prodotti pieni di sostanze chimiche artificiali che inquinano e non fa bene respirare.

Cogliete l’opportunità di una bella giornata per svuotare i cassetti ed esporli al sole del mattino; svuotate anche gli armadi e lasciateli areare con le ante aperte e i balconi spalancati.

Procedete subito alla pulizia eliminando ogni traccia di polvere. Quindi continuate scegliendo tra queste due opzioni:

  • formate una soluzioni di acqua e aceto (¾ di acqua e ¼ di aceto bianco di vino o di mele) all’interno di un flacone con spruzzatore (potete riciclare contenitori di prodotti acquistati al supermercato), che vaporizzerete per poi passare un panno morbido;
  • formate una pasta morbida mescolando bicarbonato di sodio con succo di limone e acqua quanto basta; spargete un sottile strato della pasta così ottenuta sulle superfici interne di cassetti e armadi utilizzando una spugna mordida.

In entrambi i casi risciacquate con un panno morbido strizzato e poi passate un panno asciutto. Prima di chiuderli lasciate asciugare bene cassetti e armadi.

Se la vostra casa è umida acquistate alcune bustine di silicio da distribuire nei cassetti e dentro gli armadi: aiutano a prevenire la comparsa di muffe e dello sgradevole “odore di chiuso” che poi vi ritrovereste negli abiti e nella biancheria.

A questo punto potete pensare a deodorare armadi e cassetti, noi vi offriamo alcune alternative naturali. Munitevi di sacchettini di cotone in cui riporre erbe, fiori e frutti, che rinnoverete ogni tre mesi circa; necessari anche i nastrini per richiuderli. I sacchetti riempiti e ben chiusi potranno essere appesi alle grucce degli abiti o distribuiti su ripiani e nei cassetti.

Eccovi le profumazioni che vi suggeriamo:

  • i tradizionali mazzolini di fiori di lavanda essiccati;
  • le foglie di menta essiccate di cui potete intensificare la fragranza inserendo nei sacchettini batuffoli di cotone imbevuti di olio essenziale di menta;
  • se preferite fragranze esotiche, utilizzate foglie di tè (basta comprare del tè sfuso della varietà che preferite) che con un cucchiaino verserete nei sacchettini da chiudere bene con un nastro;
  • se amate il profumo di cannella, procuratevi alcune stecche che potrete o inserire nei sacchetti o riunire in mazzetti da tre utilizzando dei nastri colorati;
  • una valida soluzione sono anche le bucce degli agrumi, che conferiscono una profumazione fresca e pungente, asciugate ed essiccate (su un calorifero, nel forno o al sole) e quindi riposte nei sacchettini da richiudere;
  • va bene anche un pot-pourri di fiori secchi, bacche, erbe e bucce di agrumi, da riporre sempre nei sacchetti di cotone chiusi con nastrini;
  • gli oli essenziali di eucalipto, menta, cedro, tea tree, arancio, limone e gelsomino su batuffoli di cotone da riporre nei sacchetti chiusi poi con i nastri;
  • infine, vi proponiamo anche i profuma biancheria in legno di cedro, noto per le sue eccellenti proprietà repellenti naturali contro tarme ed altri insetti che insidiano gli abiti; per ravvivarne il profumo basta strofinare leggermente la superficie di legno con della carta abrasiva.