L’indignazione non basta

C'è solo un sistema per vincere sulla barbarie, ricostruire quello che la barbarie ha distrutto. Se la barbarie si accanisce contro le testimonianze tangibili di solidarietà e riscatto sociale, ricostruiamo nello stesso luogo quello che è andato distrutto; ricostruiamolo più forte e più bello di prima per rinnovare la nostra testimonianza tangibile di solidarietà sociale rendendola così più incisiva.

Indigniamoci davanti ai soprusi e alla violenza, ma non limitiamoci alle parole perché sono le azioni quelle che fanno riflettere, trascinano e lasciano il segno. Ce lo insegna la Consulta Civica di Siracusa che ha ripristinatoil Muro della Gentilezza”, con i cappotti e le coperte destinate a chi non ha un tetto, che è stato vandalizzato poco dopo il suo allestimento; ce l'hanno insegnato i Briganti del Campo San Teodoro di Librino, popolosa periferia di Catania, che hanno ricostruito, innescando una gara di solidarietà, il centro sociale vandalizzato da chi si oppone alla crescita sociale di quel quartiere.

Gli esempi sono tanti, la lezione una: così si fa.

(Marisa Falcone, Direttore Editoriale de ilpapaverorossoweb)