demenza

Controllare l'udito è utile per evitare il peggioramento dei sintomi che portano alla depressione. Infatti, secondo quanto emerso da uno studio della Columbia University, maggiore è la perdita dell'udito, maggiore è il rischio di avere la malattia.

I risultati...

Diete con poche proteine e un alto apporto di carboidrati possono essere una chiave per la longevità, in special modo quella del cervello, favorendone un invecchiamento sano. A suggerirlo è una ricerca dell'Università di Sidney, pubblicata su Cell Reports...

L'inquinamento puòannebbiarele funzioni mentali ed ha un impatto negativo sulle capacità cognitive che, peraltro, peggiorano con l'età.

Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista PNAS e condotto da un team internazionale di ricercatori...

Grazie a uno studio condotto a Roma presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – Università Cattolica, con il supporto tecnico dell’IRCCS San Raffaele Pisana, potrebbe presto divenire possibile sapere chi si ammalerà di demenza (anche di Alzheimer) con un...

Dal declino cognitivo dovuto al Parkinson o all'Alzheimer a quello di origine cardiovascolare: nel 2017 nei paesi OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ben 19 milioni di persone presentavano una qualche forma di demenza. E il loro numero, a seguito del progressivo...

Siamo sempre più vicini a disporre di un pacchetto di esami per la diagnosi precoce della malattia di Alzheimer, la forma più diffusa di demenza senile (rappresenta il 50-60% di tutti i casi): un set di esami che comprenderanno da semplici prelievi di sangue a esami della retina e altri tessuti e esami...

Vi sono evidenze crescenti degli effetti benefici sul cervello dall'attività fisica regolare, dall'infanzia fino alla vecchiaia. Secondo una nuova ricerca della Deakin University di Melbourne, che ha passato al vaglio una serie di studi in materia, l'infanzia e l'adolescenza sono i...

#ilpapaverorossosocial

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