
Buoni propositi 2016: Consapevolezza e prevenzione per un anno migliore

I buoni propositi ogni capodanno non tardano ad arrivare e considerando una recente ricerca Istat pare che qualcosa stia cambiando in tema di inquinamento. Sembra infatti che un italiano su due sia preoccupato da inquinamento dell’aria e smaltimento dei rifiuti, la preoccupazione è sinonimo di presa di coscienza, la consapevolezza dell’esistenza di problematiche che necessitano la massima attenzione e il massimo impegno per essere risolte. Un primo passo dunque verso un miglioramento dello stile di stile pare sia stato compiuto.
I numeri ISTAT parlano chiaro: inquinamento atmosferico (50%), produzione e smaltimento dei rifiuti (47%), cambiamento climatico (42%) e inquinamento delle acque (38%) sono solo alcuni dei temi che risultano cari ai cittadini, i quali manifestano tanta più apprensione quanto più possono vantare un livello di istruzione conseguito superiore.
Del resto l'inquietudine secondo Istat non si limita alla denuncia dei propri timori, in quanto gli intervistati si rivelano altresì attivi nell’applicare un comportamento sempre più consapevole. Se infatti da un lato le abitudini d’acquisto sono sempre più orientate a prediligere prodotti bio e a km zero, dall’altro si riducono gli sprechi, con il 72% dei cittadini che ha sempre più riguardo di non dissipare energia elettrica e il 67% che utilizza l’acqua con la dovuta parsimonia.
In ambito energetico, poi, dalla ricerca emerge che tra il 2010 e il 2014 il 22% ha investito per ridurre le spese energetiche, sostituendo apparecchi inefficienti o poco rispettosi dell’ambiente con altri più innovativi. Purtroppo resta un preoccupante divario tra Nord e Sud Italia, dovuto probabilmente a una sensibilizzazione non ancora sufficiente a livello nazionale. In cosa consiste il divario? Gli abitanti del Sud si dichiarano più ricettivi ad argomenti quali la produzione e lo smaltimento dei rifiuti o l'inquinamento del suolo, spesso centrali per le regioni meridionali.
L'alba del cambiamento è alle porte, e se tutti, a partire da oggi, cominciassimo a muoverci secondo gli stili di vita più salutari i risultati sarebbero lampanti. Risultati rivolti anche oltre le mura di casa, benessere per noi, per i nostri cari, ma anche per l'ambiente circostante. Insomma: "Sii tu il cambiamento che vorresti vedere nel mondo".
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