Istituto Nazionale dei Tumori

Parla di solidarietà femminile il progettoLa vita sotto il turbante” nato dalla collaborazione tra l'associazione GO5 - Per mano con le donne, onlus che si dedica alle pazienti dell’Unità di Ginecologia Oncologica dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano...

Fino ad oggi, c’era solo qualche evidenza scientifica che un consumo maggiore di determinati alimenti riduca il rischio di tumore della vescica. A rafforzare questa ipotesi è stata l’analisi dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT) di uno studio multicentrico italiano che, pubblicata su Cancer,...

Identificare marcatori precoci di risposta ai trattamenti per le donne con tumore al seno HER2 positivo è stato l’obiettivo di una ricerca accademica condotta dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT). I risultati hanno mostrato che analizzando i microRNA presenti nel sangue è possibile...

Si apre la strada a una nuova strategia di cura per il colangiocarcinoma non operabile e non più responsivo alla chemioterapia grazie a derazantinib, un inibitore selettivo di FGFR2. Lo evidenzia lo studio condotto su pazienti afferenti a importanti Cancer...

Una percentuale del 50% di riduzione della mortalità per tumore del polmone, un guadagno di dieci anni di vita in benessere. Sono gli obiettivi del Programma SMILE, lo studio che per la prima volta punta ad abbattere i valori della proteina c-reattiva (...

Due studi europei randomizzati di screening, entrambi sviluppati con l’utilizzo della Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) spirale toracica a basse dosi di esposizione, su forti fumatori over 50. Sono i comuni denominatori del trial olandese NELSON (Dutch-...

Il mieloma multiplo è il secondo tumore delle cellule del sangue per frequenza e, al momento, non esistono cure capaci di guarire la malattia. Con l’avvento di nuovi farmaci la sopravvivenza mediana è tuttavia migliorata, da circa tre anni nei primi anni del 2000 a sette-dieci...

Un grande studio internazionale, nato dalla collaborazione di ricercatori europei, americani e asiatici, collega i livelli di vitamina D nel sangue al rischio di tumore del colon-retto: elevati livelli di questa vitamina sono infatti associati alla riduzione del rischio di sviluppare questa patologia...

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