Elettrodomestici: arrivano le nuove etichette energetiche

Novità in vista per le etichette energetiche di alcuni elettrodomestici che, a partire dal prossimo 1 marzo, torneranno ad essere classificate in base a una scala compresa tra A (massima efficienza) e G (bassa efficienza), in sostituzione dell’attuale classificazione da A “con tre più” (A+++) a G.
Le nuove regole, introdotte dalla Commissione Europea per semplificare il quadro e per agevolare il confronto tra le prestazioni di alcuni prodotti, saranno inizialmente applicate a cinque categorie di apparecchi domestici (lavastoviglie, lavatrici e lavasciuga, frigoriferi e congelatori, sorgenti luminose, display elettronici) e a una di apparecchi commerciali (apparecchi per la refrigerazione con funzione di vendita diretta). Per tutti gli altri prodotti le etichette esistenti saranno sostituite gradualmente.
Oltre al consumo di energia elettrica, le etichette forniscono tramite pittogrammi intuitivi ulteriori informazioni, per una scelta d’acquisto più informata: si va dal consumo d’acqua per ciclo di lavaggio alla capacità di stoccaggio, fino al rumore emesso dall’apparecchio ed altro ancora. Ogni nuova etichetta contiene, inoltre, un codice QR che rimanda al sito web contenente informazioni aggiuntive sullo specifico modello di prodotto.
Negli anni l’etichetta energetica si è rivelata uno strumento chiave per aumentare l'efficienza energetica degli apparecchi, elettrici e non, di uso quotidiano e di prodotti come caldaie e condizionatori e sorgenti luminose. Introdotta nell’UE nel 1994 e in Italia nel 1998, l’etichetta energetica ha contribuito allo sviluppo innovativo dell’industria e alla concorrenza, favorendo l’immissione sul mercato di nuovi prodotti in classi energetiche via via superiori, e ha ampliato la possibilità di acquistare un prodotto con caratteristiche tecniche e prestazioni energetiche, funzionali e ambientali migliori. Tuttavia il progressivo moltiplicarsi delle classi A+, A++ e A+++ ha spinto la Commissione Europea ad adottare una classificazione più semplice, per evitare disorientamento fra i consumatori.
Per leggere la guida
www.efficienzaenergetica.enea.it/pubblicazioni/l-etichetta-energetica-2021.html
Foto di copertina: Pixabay
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