Arriva un sistema di eye-tracking che consentirà a bambini gravemente disabili di comunicare attraverso gli occhi

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03/05/2018 - 07:51

Si chiama “Diamo voce ai tuoi occhi” il progetto di tecnologia digitale messo a punto da Fondazione TOG Together to Go di Milano, in collaborazione con il Centro di Neuroftalmologia dell’Età Evolutiva della Fondazione Mondino, Istituto Neurologico Nazionale IRCCS di Pavia.

La Ricerca verrà sostenuta da Fondazione Just Italia nel quadro delle proprie attività di solidarietà e responsabilità sociale. Presentato a Milano, “Diamo voce ai tuoi occhi” prevede la progettazione e realizzazione di un sistema di eye-tracking”, un puntatore oculare che consentirà a bambini affetti da paralisi cerebrali infantili e sindromi genetiche con ritardo mentale - quindi con gravi disabilità neurologiche motorie, cognitive e relazionali - di comunicare attraverso gli occhi.

Ogni anno, in Italia, migliaia di bambini nascono affetti da sindromi genetiche o sono colpiti da paralisi cerebrali infantili che impediscono il normale processo di crescita e segnano in modo indelebile la loro vita e quella delle famiglie. Questi bambini hanno molteplici difficoltà comunicative, cognitive, motorie, relazionali, psicologiche, ed è importante che vengano aiutati sin dalla primissima età.

Per questo, è di particolare rilievo il progetto di tecnologia digitale che Fondazione Just Italia ha deciso di sostenere, mettendo a disposizione un finanziamento che ha raggiunto la cifra finale di ben 340.000 euro. Ogni anno la Fondazione testimonia il proprio impegno sostenendo un progetto nazionale di ricerca medico-scientifica o di assistenza socio-sanitaria destinato all’infanzia e iniziative solidali nel territorio veronese. Questo ha consentito a Fondazione Just Italia di finanziare, in quasi dieci anni, progetti scientifici e iniziative solidali per un importo di oltre 3,8 milioni di euro.

Il progetto messo a punto da Fondazione TOG (che dal 2011 si dedica alla ricerca, assistenza e riabilitazione di minori colpiti da gravi patologie neurologiche), con la collaborazione scientifica del Mondino, prevede la realizzazione di un nuovo software e di un sistema componibile e assemblato, costituito da elementi disponibili sul mercato, semplici e poco costosi.

Personalizzato secondo le caratteristiche di ogni bambino, in base alle sue esigenze motorie e di risposta alla strumentazione, il sistema dieye-trackingprevede un software semplificato con programmi di apprendimento basati su giochi e attività interattive e una piattaforma di raccolta e analisi dei dati sul funzionamento visivo, iniziale e in progress, lungo l’intero percorso riabilitativo. Non va dimenticato che i bambini affetti da patologie neurologiche complesse hanno difficoltà cognitive importanti, aggravate dalla disabilità motoria. Per questo, non hanno possibilità di parlare, esprimersi con i gesti o le espressioni del viso, trasmettere le proprie emozioni e il proprio potenziale comunicativo. Solo lo sguardo apre un varco sul loro mondo interiore e permette di superare la barriera immateriale che li circonda.

“Diamo voce ai tuoi occhi” si inquadra nell’obiettivo più generale di riabilitazione delle lesioni neurologiche complesse e punta afacilitarela vita dei bambini, attraverso la creazione di strumenti personalizzati che li aiutano a rapportarsi con il mondo e ad inserirsi, per quanto possibile, nella società. Componibilità, semplicità ed utilizzo creativo delle tecnologie digitali sono i fattori-chiave che rendono questo sistema dieye-trackingpiù accessibile e meno costoso. Esistono, infatti, anche altri puntatori oculari, ma sono destinati prevalentemente a pazienti affetti da patologie neuromuscolari e presentano costi molto elevati, difficilmente accessibili per le famiglie.

Grande soddisfazione espressa dai vertici di Fondazione Just Italia. «È un progetto veramente straordinario che ci ha colpito per l’uso utile e benefico delle nuove tecnologie», ha commentato il presidente Marco Salvatori mentre Daniela Pernigo, vicepresidente, ha aggiunto: «Ci sentiamo partecipi di una grande speranza; dare voce a questi bambini e scoprire tutto il loro potenziale. “Diamo voce ai tuoi occhi” è il nome perfetto per questo Progetto».

Ugualmente felici i partner che hanno messo a punto il sistema. Antonia Madella Noja, segretaria generale di Fondazione TOG, ha commentato: «Il nostro eye-tracking è un sistema assemblato di strumenti acquistabili sul mercato, semplici e poco costosi. Il software di giochi e attività di apprendimento ne permetterà l’utilizzo anche a bambini affetti da patologie neurologiche complesse. La nostra Fondazione assiste oggi, gratuitamente, centoquattordici bambini con percorsi riabilitativi personalizzati. Il supporto di Fondazione Just Italia ci consentirà di ampliare notevolmente il numero di piccoli che ne potranno beneficiare, e di questo non possiamo che essere felici».

«I puntatori di ultima generazione – ha dichiarato infine Sabrina Signorini, responsabile del Centro di Neuroftalmologia dell’Età Evolutiva della Fondazione Mondino – possono offrire un contributo ulteriore alle attuali metodologie osservative e valutative nei bambini con pluridisabilità; l’ingresso di tali strumenti nella riabilitazione può fornirci anche spunti più mirati per la definizione degli obiettivi di intervento essendo lo sguardo uno dei principali mezzi di conoscenza e comunicazione, fin dalle epoche più precoci della vita. Il ruolo del Mondino sarà quello, prima di tutto, di portare avanti una valutazione preliminare sui bambini che effettueranno questo percorso riabilitativo. Ci baseremo sulle metodiche utilizzate nel nostro Centro, che ha un'esperienza ultraventennale su bambini con gravi deficit visivi e pluridisabilità neurologiche. Il monitoraggio si estenderà poi nel tempo, per valutare gli effetti della riabilitazione»

 

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