Frittura sì, ma con olio extravergine d’oliva

Autore:
Redazione
22/01/2022 - 02:39

Non riuscite a rinunciare alla frittura? Il segreto per salvare la salute risiede nella scelta dell’olio!

E, contrariamente a quello che tutti credono, in questi casi il migliore da usare è l’olio extravergine d’oliva per la presenza di composti antiossidanti come vitamina E, polifenoli, squalene e tocoferoli e di acidi grassi omega 3.

A sostenere questa tesi è Stefania Ruggeri, nutrizionista del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria). «Possiamo evitare danni alla linea e alla salute perché l'extravergine garantisce un punto di fumo alto, non si degrada facilmente con il calore, mentre i suoi composti bioattivi, insieme agli acidi grassi monoinsaturi, limitano la sua ossidazione rendendolo appunto più stabile al calore», spiega l’esperta.

Da qui alcune semplici regole da seguire in cucina. Per le fritture a base di pesce è meglio optare per alici e sgombri ricchissimi di omega 3, ma anche calamari per un gusto più leggero. Per quanto riguarda le verdure, Stefania Ruggeri suggerisce invece i carciofi che facilitano l'attività epatica e i broccoli per fare il pieno di composti bioattivi e potenzialmente antitumorali.

Da sottolineare anche che, soprattutto durante le festività natalizie, la tradizione impone la frittura della frutta: in questo caso la nostra nutrizionista consiglia laregina delle mele”, l’Annurca.

Tipica della Campania, questa mela è piccola, con una buccia di colore rosso, come il vino, e generalmente al tatto non è liscia, ma ruvida. Inoltre, si presenta croccante, compatta e gradevolmente acidula e succosa, con un aroma caratteristico e particolarmente ricca di composti bioattivi con azione gastroprotettiva.

Per quanto riguarda la “friggitura”, pertanto, bisogna usare un olio extravergine di oliva, mai quelli di semi vari, di girasole e di mais poco stabili al calore, eventualmente quello di arachidi.

Il primo consiglio è quello di immergere completamente nell'olio i cibi ben freddi e mai in pezzi grandi (nel caso è meglio sbollentarli prima in acqua calda). Poi, utilizzare panature semplici, meglio senza uova. Bisogna, inoltre, assicurarsi che l'olio sia caldo ma che non superi i 170° - 180°.

Infine, fate in modo che l'olio rimanga limpido durante tutta la frittura ed evitate di ricolmarlo con altro fresco. Se scurisce, cambiatelo subito.

(Fonte: ANSA)

 

Foto di copertina creata da Racool studio (da Freepik)

 

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