Mozziconi, fazzoletti, gomme a terra? Dal 2 febbraio multe di 300 euro

Autore:
Federica Campilongo
22/01/2016 - 09:58

Dal 2 febbraio dovranno pagarla cara. Con una multa da 30 a 300 euro, infatti, verranno puniti i fumatori che verranno sorpresi a gettare "a terra, sul suolo, nelle acque, nelle caditoie e negli scarichi" il mozzicone della sigaretta. Dopo due anni di iter parlamentare con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale è entrato ufficialmente in vigore il ddl sulla Green economy (la legge 28 dicembre 2015 n. 221, pubblicata in GU il 18 gennaio 2016).


Nel decreto di parla di vere e proprie misure di civiltà. Ogni Comune, stabilito nell'art. 40, deve provvedere a "installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi  raccoglitori  per  la  raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo", mentre toccherà a produttori e ministero dell’Ambiente attuare campagne di informazione per "sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l'ambiente derivanti dall'abbandono dei mozziconi".

Mozziconi di sigaretta, ma non soltanto. Il divieto infatti è esteso anche ai rifiuti di piccole dimensioni: scontrini, fazzoletti di carta, gomme da masticare. Le entrate percepite a seguito delle contravvenzioni per il 50% restanno nelle casse comunali, mentre per il restate 50% serviranno a finanziare attività di sensibilizzazione e l'installazione dei raccoglitori.

Spesso si dimentica che quello che potrebbe sembrare un piccolo gesto distratto invece non è altro che uno schiaffo all'ambiente. I mozziconi di sigaretta, ad esempio, gettati via dagli oltre 1,5 miliardi di fumatori nel mondo, sono davvero inquinanti per l'ambiente.  In Italia uno studio di Enea e Ausl di Bologna ha messo in evidenza il potenziale inquinante delle cicche di sigaretta sul territorio del Belpaese. Stimando circa 13 milioni di fumatori, ciascuo dei quali in media fuma 15 sigarette al giorno, i quantitativi di alcuni agenti chimici presenti in ogni cicca e il numero complessivo di mozziconi gettati via ogni anno è di circa 72 miliardi di cicche/anno.

Tenuto conto del potere filtrante dell’acetato di cellulosa (di cui è composto il filtro), la ricerca valuta che il carico nocivo immesso nell'ambiente è pari a 324 tonnellate di nicotina, 1872 milioni di Bq (Becquerel, l'unità di misura delle sostanze radioattive) di polonio-210, 1800 tonnellate di composti organici volatili, 21,6 tonnellate di gas tossici, 1440 tonnellate di catrame e condensato, 12240 tonnellate di acetato di cellulosa.

 

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