Boom degli audiolibri in Italia

Autore:
Redazione
23/05/2021 - 02:24

Una passione che è cresciuta negli ultimi anni e che, rispetto al 2020, in Italia ha addirittura registrato un +11% con un totale di ben 10 milioni di ascoltatori nel 2021. Parliamo di audiolibri, un modo differente di godere dei propri libri preferiti ascoltandone la lettura fatta da uno o più speaker (in molti casi attori più o meno noti). Non una novità in realtà, se pensate alle incisioni prima su 78 giri e poi in vinile fatte a partire dagli anni Trenta del secolo scorso oppure ai radiodrammi, ma, almeno stando ai trend di ascolto sugli audiolibri fotografati da una recente ricerca NielsenIQ per Audible, un fenomeno che sta adesso conoscendo una nuova stagione felice.

Ed è molto interessante il primo dato che emerge: per oltre il 40% degli italiani, gli audiolibri sono motivo di compagnia e conforto. Il 43% degli audiolettori, inoltre, li ritiene dei validi alleati contro la solitudine, mentre il 40% li ascolta come antidoto all'insonnia.

Come dicevamo, la ricerca è stata commissionata da Audible, società Amazon che ha festeggiato i cinque anni di età e che è sicuramente tra i maggiori player nella produzione e distribuzione di audio entertainment di qualità (audiolibri, podcast e serie audio).

«Sono trascorsi 5 anni dall'arrivo del servizio di Audible in Italia e siamo davvero felici di constatare che tra le abitudini degli italiani, ogni anno di più, trovano accoglienza audiolibri, podcast e serie audio, i tre formati principali dell'audio parlato. Con Audible continuiamo ad investire per rendere il nostro catalogo sempre più completo ed interessante. L'arrivo di importanti autori in audio, come Alberto Angela, Roberto Saviano e il vincitore dell'ultimo Strega, Sandro Veronesi, ha contribuito a far avvicinare all'ascolto come forma di fruizione della cultura tantissime nuove persone, ma molto si deve anche alla bravura di voci ed autori che hanno fatto la storia di Audible come Matteo Caccia o l'indimenticabile John Peter Sloan per i podcast, o ancora J. K. Rowling ed Elena Ferrante per gli audiolibri», spiega Francesco Bono, Content Director di Audible Italia.

Nelle classifiche Audible dei primi 5 anni in Italia, al primo posto per gli Audiolibri troviamo Harry Potter e la pietra filosofale di J. K. Rowling. Per i Podcast, Listen and Learn con John Peter Sloan; per le Serie Audio, The Sandman di Neil Gaiman e Dirk Maggs; per i Grandi Classici, Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas; per Fantasy e Fantascienza, Harry Potter; per Gialli e Thriller, Io uccido di Giorgio Faletti; per la Storia, Cleopatra, donna e regina di Alberto Angela; per la Scienza, Storie brutte sulla scienza di Barbascura X; per LGBT, Febbre di Jonathan Bazzi e per Bambini, Le cronache di Narnia di C. S. Lewis.

Ma chi sono gli audiolettori in Italia? Per lo più Millennials, il 54% ha tra i 25 e i 34 anni, ed è fra loro che si conta anche la maggior parte dei cosiddetti “Heavy Users” (7%), ovvero chi ascolta audiolibri tutti i giorni. Numerosi anche gli ascoltatori tra i 18 e i 24 anni. Gli audiolibri crescono soprattutto nel Centro Italia (51%) e tra quanti utilizzano Internet per oltre 4 ore al giorno (52%).

Dalla ricerca emerge che la maggioranza degli ascoltatori di audiolibri (88%) ascolta ed apprezza anche i podcast. Anche nel 2021, il luogo preferito per l'ascolto di un audiolibro è la propria abitazione, con oltre il 78% degli italiani.

In ogni caso, complice il graduale ritorno ad una vita di minore clausura, rispetto al 2020 e al periodo del lockdown, ritorna l'abitudine d'ascolto durante il pendolarismo (il doppio tragitto quotidiano che ci porta da casa a lavoro e viceversa): crescono gli ascolti in macchina, arrivati al 20% rispetto al 14% del 2020, e sui mezzi pubblici, al 14% contro il 12% dell'anno scorso.

La modalità d'ascolto preferita è in solitaria, per l'83%, anche se aumenta la percentuale di quanti condividono il piacere dell'ascolto con altre persone. E sono per lo più i figli (35%) a condividere la passione per l'ascolto. La durata media di una sessione di ascolto è di 25,4 minuti.

Rilassarsi è la prima ragione che spinge gli italiani ad infilare le cuffie o attivare lo smart speaker e affidarsi alla trama di un audiolibro (46%). L'ascolto è un modo per imparare e ampliare i propri orizzonti per il 23% degli italiani, mentre il 31% afferma di affiancare l'ascolto alla lettura, in particolare quando non è possibile leggere (+4% rispetto al 2020). Del resto quasi il 50% degli italiani si dedica all'audio entertainment mentre è indaffarato in altre faccende.

Campionesse di ascolti di Audible in Italia sono Roma, Milano e Torino, dove vanno per la maggiore i contenuti per bambini e gli audiolibri legati a tematiche LGBT. Seguono Bologna e Brescia. La cosiddetta “geografia degli ascolti” cambia di poco per grandi classici, crime, fantasy e contenuti a tema storico. In quest'ultimo caso, Roma prende il posto di Milano mentre Torino si conferma la terza classificata.

A Roma e a Milano il momento migliore per lasciarsi trasportare dalle voci Audible è la sera, in particolare prima di andare a dormire.

(Fonte: ANSA - Foto di copertina: Pixabay)

 

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