Tecniche di rilassamento sono efficaci contro l'ipertensione

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07/04/2018 - 07:56

Tecniche di rilassamento quali la meditazione riducono la pressione del sangue modificando l'attività di migliaia di geni. Lo rivela una ricerca condotta presso Beth Israel Deaconess Medical Center (BIDMC) e Massachusetts General Hospital (MGH) di Boston e pubblicata sul Journal of Alternative and Complementary Medicine.

I ricercatori USA hanno identificato i geni la cui attività varia dopo otto settimane di training di rilassamento, geni legati al funzionamento del sistema immune, al metabolismo, ai ritmi circadiani, con un impatto significativo sulla riduzione della pressione del sangue. «Tradizionalmente l'ipertensione è trattata con farmaci ma non tutti i pazienti rispondono alle terapie e per molti di loro gli effetti avversi sono troppo limitanti per continuare le cure farmacologiche», spiega l'autore del lavoro Randall Zusman che sottolinea come per questi pazienti «strategie alternative sarebbero impagabili. Nel nostro studio abbiamo visto che le tecniche di rilassamento sono efficaci nel ridurre la pressione del sangue in pazienti ipertesi che non stanno assumendo medicine».

Gli esperti hanno coinvolto cinquantotto pazienti ipertesi, che non assumevano farmaci o che, prima dello studio, ne avevano già da tempo sospeso l'assunzione. Per otto settimane tutti hanno preso parte a lezioni su tecniche di rilassamento (ad esempio, respirazione diaframmatica, meditazione, ripetizione di mantra) da ripetere ogni giorno a casa con un'audioguida.

Parte di loro dopo le otto settimane presentava una riduzione considerevole della pressione, sotto i limiti di riferimento (140/90 mmHg). Con prelievi di sangue si è analizzata l'attività genica dell'intero campione. È emerso che coloro che avevano visto ridursi notevolmente la pressione, presentano cospicue variazioni nell'attività di quasi duemila geni principalmente legati al metabolismo e al sistema immunitario.

Lo studio dimostra l'efficacia di una alternativa potenzialmente valida ai farmaci, spiegando anche i “meccanismi d'azione” in atto.

(ANSA)

 

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