Alimentazione e sistema immunitario

Autore:
Maria Rita Ursino
13/05/2020 - 03:43

Prima che la “Fase 2” si concluda e tutti ci dimentichiamo di un noto virus cinese, voglio spendere due parole sul cibo e sul sistema immunitario.

Il nostro sistema immunitario è una macchina quasi perfetta... Organi, tessuti e cellule che come in una bellissima puntata di Siamo fatti così ci difendono ogni giorno dalle aggressioni esterne.

Ma avete un’idea di quante siano queste aggressioni? Non solo respiriamo miliardi di virus e batteri, ma li mangiamo, li tocchiamo e ci conviviamo in una simbiosi che ha dello straordinario. Il nostro intestino, in primis, contiene talmente tante cellule batteriche, che il microbiota intestinale è stato addirittura definito un nuovo organo, capace di produrre ormoni, di cambiare il modo che abbiamo di digerire i cibi, di farci ammalare e, persino, di farci ingrassare.

Pensare, quindi, che sterilità e pulizia possano bastare a tenerci lontani dai guai non serve a molto, ciò che serve, invece, è imparare a convivere con questi esserini, ed imparare a fronteggiarli, quando necessario.

Non tutti ci riescono e questo porta a tutte le complessità che conosciamo, dal semplice raffreddore a patologie virali e/o batteriche più complesse.

Ma allora il cibo serve oppure no?

La risposta è Ni... Ciò che ci rende “immuni” o meno soggetti ad alcune infezioni, o che ci fa prendere un semplice raffreddore o una bronchite, dipende, sempre, dalla nostra genetica e dalla nostra età.

Ma il cibo può aiutare, questo è certo.

Per funzionare al meglio, il nostro sistema immunitario necessita di cofattori vitaminici che sono presenti in tutto ciò che mangiamo.

Alimenti freschi e non sottoposti a cottura, come il peperone verde, il kiwi, la spremuta di arancia, contengono grandi quantità di vitamina C. Si tratta di una vitamina che dobbiamo assumere ogni giorno, perché non riusciamo aconservarla”. È fondamentale per il nostro sistema immunitario, ma anche per la nostra pelle... Ricordate i marinai e lo scorbuto?

E che dire dello zinco? Presente in molti pesci, frutti di mare e alcuni vegetali, partecipa anche lui a migliorare le nostre difese.

Anche il selenio, di cui sono ricche le cozze nere e le pregiate ostriche, sembra essere un potente aiuto per le nostre cellule e può contrastarne addirittura l’invecchiamento.

Sostanze preziose contenute nei funghi, dal famoso Ganoderma lucidum al più noto fungo di Ferla dei nostri prati, sembrano essere potenti antibatterici naturali, usati da anni nella medicina popolare cinese.

Allora via libera a prendere pasticche ed integratori! Purtroppo non funziona proprio così. Studi scientifici, infatti, ci dimostrano che l’eccesso di alcune sostanze potrebbe addirittura essere nocivo per la nostra salute (persino pro-tumorale) e che introdurre questi alimenti con il cibo ne consente un migliore assorbimento da parte del nostro organismo.

Detto ciò, non sono contraria a multivitaminici con moderazione e necessità, ma non potranno mai sostituire il cibo vero ed il suo incommensurabile piacere...

 

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