Moda bio, Orange Fiber: bucce d'arancia per tessere gli abiti

Autore:
Federica Campilongo
19/04/2016 - 11:38

MILANO - Un’industria della moda che rispetti le persone, l’ambiente, la creatività e il profitto in eguale misura. È questa la chiave vincente che ha fatto delle stiliste Adriana Santonocito ed Enrica Arena icone di una ecosostenibilità fashion, attraverso quelli che sono i loro lavori sartoriali totalmente bio.

«Useremo il potere dell’industria della moda per catalizzare il cambiamento e ridare dignità alla catena di produzione», hanno dichiarato le due giovani siciliane, dando appuntamento sin da ieri a Milano, piazza S. Fedele, all'evento internazionale Fashion Revolution Italia. Un evento in calendario fino al 24 aprile, caratterizzato proprio dall'esposizione di opere sartoriali che siano promotrici di una moda più etica e sostenibile. In che modo?

I lavori di Adriana e Enrica utilizzano tessuti realizzati con bucce d’arancia, le fibre infatti vengono ricavate proprio dagli scarti degli agrumi con un interessante progetto made in Italy, l'Orange Fiber una innovativa start up portata avanti dalle due siciliane. Attraverso un particolare processo, brevettato in collaborazione con il Politecnico di Milanole bucce d'arancia vengono trasformate in un filato che poi viene tessuto.

Tra i tanti riconoscimenti l'ultimo, recentissimo, è davvero illustre. L'ONU infatti ha premiato la strat up delle due imprenditrici dando loro il premio di "impresa più ecosostenibile", l’azienda si è aggiudicata sia il premio popolare che quello della giuria di Ideas 4 Change Award, la prima competizione per startup organizzata dall’UNECE (United Nations Economic Commission for Europe).

 

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