LYBRA, il progetto che trasforma il traffico in energia

14/05/2019 - 12:14

Quindicimila kW/h prodotti in un anno, undicimila tonnellate di anidride carbonica in meno, per una pista sulla quale transitano una media di cinque/seimila veicoli al giorno.

Sono i dati relativi all’adozione del progetto LYBRA, che Autovie Venete sperimenterà, in A28, su una pista del casello di Cordignano. Se il test confermerà le proiezioni, LYBRA verrà poi esteso man mano a tutti i caselli della rete di Autovie Venete, a cominciare dalla barriera di Trieste Lisert.

LYBRA è il dispositivo per il recupero di energia dal traffico, nato e sviluppato da un’idea completamente italiana, senza eguali a livello mondiale. Il sistema è capace di convertire l’energia cinetica dei veicoli in transito ed in rallentamento, assorbendo di fatto la loro decelerazione e convertendola in energia elettrica, energia che, da sempre, viene dissipata e non verrebbe mai utilizzata. L’ulteriore valore aggiunto è riferito all’ambiente: il calore ed i gas di scarico dispersi nell’aria vengono notevolmente ridimensionati con una minore dispersione di CO2. Non ultimo, il sistema contribuisce ad aumentare la qualità della sicurezza stradale, inducendo i veicoli a rallentare dove già previsto, come ad esempio in prossimità di una barriera autostradale.

Il progetto è stato sviluppato da Underground Power - UP, una startup milanese nata nel 2011 e pluripremiata nel settore dell’energia rinnovabile anche dal Ministero dell'Ambiente che l'ha selezionata come una delle 10 PMI Italiane più promettenti nel settore del CleanTech.

Come funziona praticamente LYBRA? È un dispositivo modulare brevettato da installare su strada, in questo caso nella pista telepass del casello, nelle zone di decelerazione in grado di produrre energia elettrica dal transito di un veicolo (pertanto, oltre che nei pressi di un casello autostradale, si potrebbe installare prima di un incrocio, di uno stop, di un semaforo, di un passaggio pedonale oppure di una rotatoria. Non vengono prese in considerazione le strade a grande scorrimento rettilineo perché, affinché il sistema esprima tutto il suo potenziale, è necessario che le auto abbiano una velocità compresa tra 20 e 70 km/h).

Quando il mezzo transita su LYBRA, il suo peso ne comprime la superficie e, durante questo processo, la compressione attiva un generatore contenuto all’interno del modulo che trasforma l’energia cinetica in energia elettrica. L’energia cinetica raccolta viene trasformata in energia elettrica stabilizzata e collegata ad un inverter fotovoltaico per il collegamento alla rete. Ciò, per il casello, significa poter utilizzare l’energia prodotta dal traffico per alimentare gli impianti. Semplicissima la manutenzione che viene effettuata dalla ditta installatrice una volta all’anno con una modalità che garantisce il mantenimento di tutte le caratteristiche del “tappeto” di gomma vulcanizzata (protegge da ogni agente atmosferico) sul quale transitano i veicoli.

 

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