Borghi dei Tesori: alla scoperta di 42 meraviglie di Sicilia

Autore:
Redazione
08/05/2021 - 04:48

Dai siti archeologici alle fortezze saracene, dalle miniere abbandonate alle concerie fantasma, dai castelli aggrappati al cielo agli acquedotti seminterrati, dagli ipogei ai palazzi nobiliari. E, poi, artigiani dalle arcaiche mani d’oro, ricette che affondano sia nelle povere cucine contadine che nei sontuosi monasteri, esperienze, percorsi guidati.

I piccoli comuni nascondono spesso miniere sconfinate di storie e tradizioni e, adesso, 42 borghi siciliani in gran parte sotto i cinquemila abitanti – in qualche caso poco più grandi, sotto i diecimila – in tutte e nove le province dell’Isola, hanno deciso di fare rete e si strutturano in un network sotto l’egida della Fondazione Le Vie dei Tesori, che ha condotto, con la loro collaborazione, un primo censimento del patrimonio: castelli, abbazie, chiese, miniere abbandonate, musei gioiello, conventi, osservatori astronomici, siti rupestri, grotte, cave, fari. Ma anche tesori immateriali: sapienze antiche custodite dagli ultimi artigianiveri tesori viventiricette tradizionali, tradizioni.

Insieme, capofila il Comune di Sambuca di Sicilia con la Fondazione Le Vie dei Tesori, hanno partecipato al bando del MiBACTBorghi in Festival”, con un progetto che punta alla realizzazione del Festival Le Vie dei Tesori in sei fine settimana compresi tra il 29 maggio e il 5 luglio con circa 210 luoghi aperti, 70 esperienze collaterali, e il coinvolgimento di 500 giovani del territorio, adeguatamente formati.

Un vero Festival della narrazione incardinato su itinerari naturalistici, artistici, letterari, enogastronomici, in grado sia di interconnettere i luoghi: per questo si stanno disegnando percorsi tematici trasversali e orizzontali tra i borghi. Ma la Fondazione e i 42 Comuni hanno anche scelto di strutturarsi – oltre la partecipazione al bando per il Festival – in modo stabile per portare avanti politiche di rigenerazione, valorizzazione, lotta allo spopolamento.

«Un’iniziativa che si ricollega al Festival Le Vie dei Tesori, ma soprattutto ne raccoglie l’indicazione virtuosa. Non potrebbe esserci strumento operativo più efficace per tentare di realizzare un progetto organico di valorizzazione dei beni siciliani» dice l’assessore regionale alla Formazione e all’Istruzione, Roberto Lagalla.

«Pensavamo di costituire una rete di una decina di comuni per partecipare al bando del MiBACT partendo dai borghi che da tempo ci chiedevano di partecipare al festival tradizionale di settembre-ottobre e ci siamo ritrovati con uno straordinario network che abbraccia tutta la Sicilia. Tutti a riconoscersi in un progetto che vede nel patrimonio la leva di crescita delle comunità, che è la mission della nostra organizzazione. Al di là della gratitudine per questo feedback, abbiamo ritenuto doveroso andare oltre il bando ministeriale e strutturare questa rete attraverso un partenariato stabile che possa sviluppare attività di rigenerazione, di valorizzazione, di lotta allo spopolamento, di nuovo turismo, attraverso la ricerca di altre risorse pubbliche e private. Siamo partiti quindi da un censimento delle risorse – monumenti, itinerari naturalistici, tradizioni, artigiani, saperi – che è una vera miniera di tesori», dice Laura Anello, presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori.

«Una comunità che è grande quanto l’Isola. Il futuro è nei borghi, la gente è stanca delle città: mi piace fermare i turisti che arrivano a Sambuca e chiedere loro cosa li ha portati fin qui. Mi rispondono tutti che sono curiosi e che la dimensione del borgo li affascina. Dobbiamo partire da questa fascinazione», interviene Giuseppe Cacioppo, vicesindaco di Sambuca, comune capofila del progetto presentato al MiBACT.

(Fonte: ANSA/Le Vie dei Tesori)

 

Foto di copertina: Savoca (Pixabay)

 

 

I Quarantadue Borghi dei Tesori

Palermo - Tredici Borghi

Gangi, Castelbuono, Polizzi Generosa, Vicari, Geraci Siculo, San Mauro Castelverde, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Caccamo, Lercara Friddi, Roccapalumba, Godrano, Castronovo di Sicilia.

Trapani - Un Borgo

Custonaci.

Agrigento - Tre Borghi

Sambuca di Sicilia, Comitini, Naro.

Caltanissetta - Tre Borghi

Butera, Montedoro, Sutera.

Enna - Due Borghi

Sperlinga, Centuripe.

Ragusa - Due Borghi

Monterosso Almo, Chiaramonte Gulfi.

Siracusa - Due Borghi

Portopalo di Capo Passero, Buccheri.

Catania - Quattro Borghi

Licodia Eubea, Militello in Val di Catania, Zafferana Etnea, Vizzini.

Messina - Dodici Borghi

Montalbano Elicona, Santa Lucia del Mela, Savoca, San Marco d’Alunzio, Mirto, Castelmola, Roccavaldina, Frazzanò, Condrò, San Piero Patti, San Salvatore di Fitalia.

 

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