Presentato a Catania il progetto “Autismo – In viaggio attraverso l’aeroporto”

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Redazione
05/04/2019 - 13:00

Un progetto volto a rendere più facile, sicuro e confortevole il viaggio per chi è affetto da sindrome autistica. È stato presentato nei giorni scorsi presso gli uffici direzionali della SACAutismo – In viaggio attraverso l’aeroporto”, un percorso dedicato ai soggetti affetti da DSA e di sostegno concreto alle loro famiglie.

La piattaforma nasce per agevolare le categorie svantaggiate attraverso percorsi dedicati, che permettono di limitare i possibili disagi dovuti ai rumori, alle luci e alle procedure di controllo e verifica, che potrebbero avere impatti negativi sulle persone affette da autismo.

«Obiettivo del progetto, iniziato nel 2015, è quello di contribuire a rendere l’infrastruttura aeroportuale fruibile da tutti gli utenti e garantire pienamente il diritto alla mobilità. L’aeroporto, infatti, diventa sempre più un luogo improntato ai valori di integrazione e accoglienza, a favore di tutti i cittadini», ha commentato il direttore generale dell’ENAC, Alessio Quaranta, in merito all’avvio del progetto su Catania.

«Si tratta di un'iniziativa che l’aeroporto di Catania ha adottato con favore e che sono certo si replicherà in tutti gli aeroporti d'Italia. È necessario, oltre che doveroso, mostrare sensibilità e vicinanza verso tutte le categorie, soprattutto quelle svantaggiate, e garantire la mobilità per tutti», ha aggiunto Nico Torrisi, AD SAC.

Soddisfazione espressa anche da Vincenzo Fusco, direttore aeroportuale ENAC Sicilia Orientale, che ha riconosciuto a tutta la squadra che SAC ha messo in campo per l’occasione grande partecipazione ed empatia: «Per questo progetto, al quale ENAC tiene moltissimo, possiamo proprio parlare di una vittoria di tutta la compagine aeroportuale. Sono certo che il programma dedicato ai soggetti affetti da autismo sarà molto apprezzato dalle famiglie che vivono questo problema».

La campagna di sensibilizzazione, voluta e patrocinata da ENAC, con la collaborazione di Assaeroporti e di alcune associazioni di categoria presenti sul territorio, ha lo scopo, dunque, di rendere l'esperienza di viaggio di chi è affetto da autismo positiva e confortevole, attraverso una serie di misure adottate sia dalla famiglia che dagli operatori aeroportuali. A tal proposito, si potrà anche prenotare una visita all’interno dello scalo, in modo da verificare con anticipo quali disagi potrebbero sorgere e, quindi, porvi rimedio immediatamente.

Crescono in qualità, pertanto, i servizi all’interno dell’aeroporto di Catania, dove negli anni l’assistenza ai passeggeri con mobilità ridotta è aumentata in maniera esponenziale, facendo dello scalo etneo uno dei primi in Italia. «Noi lavoriamo alle direttive di ENAC e da tempo assistiamo passeggeri con ridotta mobilità. Lo facciamo da anni, tanto che lo scalo catanese è uno degli aeroporti che registra i maggiori numeri, con circa 80.000 persone assistite solo nel 2018. Un servizio di reale sostegno al viaggiatore, molto apprezzato dalle famiglie», ha evidenziato Giuseppe Interdonato, direttore qualità e gestione documentale SAC, amministratore unico SAC Service.

Ed è proprio questo l'aspetto su cui ENAC ha puntato: il progetto, infatti, si inquadra proprio nell'ambito della tutela del passeggero con mobilità ridotta. «Occorre consentire a tutti il diritto alla mobilità e gli aeroporti italiani stanno rispondendo alle sollecitazioni di ENAC, tanto che in questi anni il progetto è stato esteso a sedici scali e ora, grazie a SAC, anche a Catania», ha sottolineato Giovanna Laschena, vicedirettore centrale economia e vigilanza aeroporti ENAC.

Collaborazione, quella tra l’Ente Nazionale Aviazione Civile e la Società Aeroporto Catania, su cui si è soffermato anche Mark De Laurentiis, funzione organizzativa carta dei diritti e qualità dei servizi aeroportuali ENAC. «Di fatto anticipiamo l'esperienza che l'utente farà in aeroporto, facendo in modo che questi possa approcciarsi alla nuova realtà piena di colori, suoni e persone, nel modo migliore e più sicuro possibile. Familiarizzare con l'ambiente aumenta la consapevolezza e dunque la serenità del passeggero».

In occasione della presentazione, i rappresentanti dell’ENAC hanno voluto ricordare il collega Giuseppe Daniele Carrabba, dirigente dell’Ente venuto a mancare alcuni mesi fa, che, tra l’altro, è stato il promotore del progetto Autismo e di altre iniziative a tutela dei passeggeri con disabilità e del loro diritto alla mobilità.

«Si tratta di un progetto articolato in più parti che permette di comprendere le necessità del soggetto autistico, che potrà dunque essere preparato in modo adeguato. In questo senso è fondamentale la rete messa in piedi tra istituzioni e associazioni, che consente di intervenire specificatamente per ogni tipo di patologia», ha infine spiegato Valentina Genitori, psicologa dello Studio Psicopedagogico Parentage.

In copertina: immagine di repertorio (Fonte: Pixabay)

 

Per ulteriori informazioni

www.aeroporto.catania.it

http://progettoautismo.webgenesyslab.it/

 

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