Addio a vecchie mail e foto è stressante, spesso una malattia

11/01/2019 - 10:59

Anche nel mondo digitale, come in quello reale, ci sono gli accumulatori compulsivi, persone che non riescono a liberarsi di vecchie mail, foto o documenti ormai in disuso.

Lo affermano due ricercatori della Monash University (Australia) in uno studio presentato all'International Conference on Information Systems (ICIS) di San Francisco secondo cui per qualcuno ildigital hoardingpuò essere una vera e propria malattia.

I ricercatori hanno sottoposto a questionari simili a quelli usati per diagnosticare gli accumulatori compulsivi circa 850 persone, verificando il livello di stress provocato dal pensiero di dover cancellare dei contenuti.

«L'analisi - scrivono Darshana Sedera e Sachithra Lokuge, i due ricercatori coinvolti - ha rivelato che l'accumulo seriale digitale, simile a quello “tradizionale”, può causare alti livelli di stress personale».

Il problema, scrivono gli autori, riguarda maggiormente la fascia di età tra venti e trent’anni e colpisce di più le donne, che sembrano avere maggiori remore a liberarsi del materiale digitale inutile. Peraltro, a differenza di quanto accade con l'accumulo seriale “reale”, lo spazio a disposizione non costituisce una difficoltà. Il livello di stress, infatti, è risultato indipendente dalla quantità di memoria a disposizione delle persone.

(ANSA)

 

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