Lo smog fa male alle ossa, aumenta il rischio di fratture e osteoporosi

Visualizzazioni:
418
13/11/2017 - 09:00

L'inquinamento "corrode" e indebolisce le ossa, favorendo l'osteoporosi?

Lo suggerisce una ricerca pubblicata sulla rivista The Lancet Planetary Health in cui si vede che i ricoveri per frattura aumentano al crescere dell'inquinamento atmosferico. Inoltre, lo studio, condotto presso la Columbia University Mailman School of Public Health, evidenzia che lo smog si associa a perdita di densità ossea (condizione tipica dell'osteoporosi) e ridotta concentrazione di ormone paratiroideo nel sangue (l'ormone che presiede all'assorbimento del calcio e ha un ruolo nella mineralizzazione delle ossa).

La ricerca si è svolta in due tempi: nella prima parte gli esperti hanno studiato 9,2 milioni di ricoveri per fratture legate ad osteoporosi e hanno rilevato che anche un piccolo aumento delle concentrazioni di particelle inquinanti (particolato fine) porta ad un aumento delle fratture tra gli anziani.

Nella seconda parte del lavoro gli esperti hanno studiato 692 individui di mezza età e visto che coloro che vivono in aree più inquinate presentano una minore densità ossea e minore concentrazione dell'ormone paratiroide.

Per decadi ricerche hanno documentato i rischi dell'inquinamento per la salute, dalle malattie cardiovascolari a quelle respiratorie, i tumori e i disturbi cognitivi, conclude Andrea Baccarelli autore del lavoro; questo studio aggiunge all'elenco dei rischi da inquinamento anche l'osteoporosi.

(ANSA)

 

clicca e scopri come sostenerci

Aggiungi un commento