Policlinico di Bari: iniziata l’attività clinica della nuova Radioterapia

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14/10/2017 - 10:27

A poco più di due mesi dall’inaugurazione del nuovo reparto di Radioterapia del Policlinico di Bari, il gioiello all’avanguardia per la strumentazione tecnologica tra le più potenti in circolazione in Italia e in Europa, i primi pazienti oncologici sono stati sottoposti a trattamento radioterapico.

Obiettivo è la cura dei tumori solidi ed ematologici dell’adulto e dell’età pediatrica: ci si occuperà di tumori cervico - facciali, cerebrali, polmonari, mammari, gastroenterici, ginecologici, urologici, cutanei ed ematologici, oltre ai tumori rari. Inoltre, si punterà ad abbattere l’incidenza degli abituali effetti legati alla radioterapia tradizionale e di ridurre il numero delle sedute con beneficio per il paziente in termini di disagi, costi e qualità della vita. I pugliesi, insomma, potranno contare su servizi sanitari sempre più potenti nella certezza che l’accesso alla qualità delle cure sia la sfida vinta della strategia del Policlinico.

«Nel pieno rispetto della tempistica – spiega il direttore generale del PoliclinicoVitangelo Dattoli abbiamo avviato un servizio che permetterà di servire un bacino molto ampio che abbraccia anche i pazienti di Molise, Basilicata e Campania, riducendo ai minimi storici la cosiddetta mobilità passiva di cui ha sempre un po' sofferto il nostro Paese. Come già preventivato in occasione della presentazione del reparto alla presenza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dopo un periodo contenuto di febbrili e serrate operazioni di misurazione e taratura dei fasci radianti disponibili, cioè tre fasci di fotoni e nove fasci di elettroni per ciascuno dei due acceleratori di particelle, e dopo il completamento dei relativi controlli di qualità eseguiti dai fisici, abbiamo positivamente inaugurato l’attività clinica del modernissimo reparto potendo contare anche su due potenti acceleratori che abbiamo fortemente voluto».

Le prime operazioni dei medici oncologi radioterapisti del Policlinico hanno riguardato la centratura TAC, la definizione su TAC dei volumi corporei da irradiare e dei volumi da scansare (organi a rischio), esecuzione con i fisici di studi di balistica e traiettoria dei fasci, calcolo delle dosi di radiazioni e finalmente l'erogazione dei primi trattamenti radioterapici in stretta collaborazione con i tecnici di Radioterapia.

GLI ACCELERATORI Questi due gioielli di altissima tecnologia sono in grado di erogare tutti i più moderni trattamenti radioterapici rendendo finalmente disponibili metodiche evolute per le quali i pazienti non sono più costretti a trasferirsi in centri più lontani. Le nuove apparecchiature, infatti, rappresentano "lo stato dell'arte" della Radioterapia, sono altamente performanti, dotate di sistemi di irradiazione di grande precisione, capaci di erogare trattamenti radioterapici precisissimi (RT conformazionale tridimensionale, RT ad intensità modulata - IMRT, RT volumetrica ad archi dinamici - VMAT, RT stereotassica encefalica e corporea, irradiazione polmonare con gating respiratorio. Tecniche che valutano il movimento del tumore sia durante l’acquisizione delle immagini di simulazione sia durante l’erogazione della dose nella fase di trattamento nel tentativo di ridurre l’impatto degli errori di individuazione).

Entrambi gli acceleratori possiedono una vera e propria TAC a bordo che consente il perfetto riposizionamento quotidiano del paziente erogando tecniche di "Adaptive RT" con le quali i fasci radianti si adattano alle eventuali modifiche morfologiche e volumetriche del tumore.

Per informazioni

Radioterapia Tel. 080.5592751 - 080.5597045-7044-2857-7043.

Fisica Sanitaria Tel. 080.5597042.

In copertina: immagine di repertorio

 

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