Scoperte cellule ribelli, amiche del metabolismo

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03/07/2018 - 07:32

Scoperte cellule staminali ribelli: invece di attenersi alle istruzioni si addormentano, ma basta risvegliarle per evitare che il grasso si accumuli in parti del corpo dove potrebbe fare danni. La rivelazione ci arriva da una ricerca pubblicata sull'American Journal of Stem Cells e condotta da American University e Georgetown University.

Sotto la guida di John Bracht, dell'American University, i ricercatori hanno coltivato cellule staminali in laboratorio con l'intento di farle trasformare in tessuto adiposo, ma si sono accorti che alcune di esse non seguivano le istruzioni e restavano dormienti. La cosa più interessante era che presentavano la stessa espressione genica di quelle adipose e che, se risvegliate, tornavano a essere cellule staminali attive a tutti gli effetti, in grado cioè di diventare grasso, osso o cartilagine. «I risultati di questo studio - osserva Bracht - ci mostrano che le staminali non sono esattamente quello che pensiamo che siano».

Per mantenere una buona salute e un sano metabolismo l'organismo deve generare il giusto tipo di cellule adipose, cioè quelle che si trovano al di sotto della pelle. Secondo una teoria sull'obesità, se non c'è più posto per queste cellule, l'organismo fa sviluppare le dimensioni di quelle già esistenti e immagazzina il grasso in altre zone, dove può causare problemi cardiaci, tumori e altri disturbi.

«La nostra idea - spiega Bracht - è che le celluleribellisiano la riserva dell'organismo per continuare ad accumulare grasso nei posti giusti». Se, invece, la scorta di queste cellule amiche del metabolismo si esaurisce, il grasso comincia a essere depositato nei posti sbagliati.

(ANSA)

 

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