Stop plastica, a studenti Roma Tre 30.000 borracce in acciaio

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10/04/2019 - 08:04

All'Università degli Studi Roma Tre arriva la borraccia per salvaguardare l'ambiente e dire addio alla plastica. L'Ateneo è così uno dei primi in Italia a distribuire gratuitamente a tutti i suoi studenti ben 30.000 borracce di acciaio inossidabile per l'acqua ribadendo un sonoro “stop all'uso delle bottigliette di plastica” (circa 10.000 quelle consumate ogni giorno nell'università capitolina).

Già da ieri gli studenti possono ritirare la nuova “bottiglietta ecologica” negli otto punti di distribuzione allestiti presso l'università. L'iniziativa con cui Roma Tre dice no alla plastica è stata chiamata, giocando con il titolo di un celebre brano musicale dei Police, The Message Is The Bottle ed è stata presentata, sempre nella giornata di ieri, in Aula Magna dal rettore Luca Pietromarchi alla presenza dell'attore Neri Marcorè, dell'inviato della trasmissione Le Iene, Giorgio Romiti, e del direttore di Greenpeace, Giuseppe Onufrio.

«Durante gli esami abbiamo visto che gli studenti tirano fuori il telefonino, un libro e l'immancabile bottiglietta di plastica d'acqua e automaticamente le nostre aule sono diventate delle foreste di plastica: così è nata questa nostra iniziativa, seguendo inoltre la Strategia Europea sulla plastica che vieterà a partire dal 2021 la vendita di moltissimi articoli in plastica monouso. Invitando a non usare bottigliette di plastica miriamo ad un risparmio di circa 10.000 bottigliette ogni giorno. Del resto l’università ha la missione di pensare al futuro dei suoi studenti e Roma Tre questo futuro lo vuole pensare più sostenibile e più pulito», ha dichiarato Luca Pietromarchi.

Il lancio dell'iniziativa di Roma Tre per la distribuzione agli studenti di 30.000 borracce di acciaio inossidabile è stata anche l'occasione per ribadire che «la sostenibilità ambientale per Roma Tre non è solo un valore da difendere, ma una pratica da diffondere». L'Ateneo, infatti, ha creato «un polo universitario ad Ostia dedicato ai temi dell'ingegneria delle energie rinnovabili di origine marina e dell’ingegneria costiera, al suo primo anno di attività; inoltre, ha fornito di pensiline fotovoltaiche il parcheggio del Dipartimento di Ingegneria e ha in cantiere il progetto di architettura sostenibile firmato da Mario Cucinella per il nuovo rettorato di Roma Tre, pronto per fine 2020» aggiunge Pietromarchi.

Neri Marcorè dialogando con gli studenti si è compiaciuto «per questa crescente sensibilità e attenzione nei confronti della Terra, attraverso la riduzione di plastica e altre sostanze inquinanti» ribadendo che «dei piccoli gesti quotidiani compiuti da ognuno di noi contano tantissimo e che l'urgenza di agire è altissima». Giuseppe Onufrio, parlando di “Plastic Radar”, il servizio per segnalare attraverso un messaggio WhatsApp la presenza di rifiuti in plastica sulle spiagge e sui fondali italiani che ripartirà a giugno, ricorda che «un gesto può fare molto perché ogni minuto un tir di plastica cade in mare. Riciclare non basta. Serve eliminare i contenitori in plastica usa e getta dove possibile, quindi questa iniziativa è importante perché è un messaggio che arriva dal sistema universitario e della ricerca scientifica che è alla base del nostro agire».

Infine, Giorgio Romiti, presentando un estratto del suo documentario Emergenza plastica che ripercorre il viaggio delle plastiche in mare, ha dichiarato: «Sono orgoglioso che dopo il servizio abbiamo ricevuto moltissimi messaggi dai ragazzi che hanno deciso di organizzare dei clean up nelle zone in cui vivono».

(ANSA)

 

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