UILDM: lanciato Manifesto per donne con disabilità

Visualizzazioni:
454
08/03/2018 - 14:10

In Italia le donne con disabilità sono un milione e 700mila. In occasione della Giornata internazionale della donna, l'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM) promuove la diffusione del Secondo Manifesto sui Diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell'UE e punta il dito sulle discriminazioni di cui sono vittime.

«Le donne disabili affrontano molte più difficoltà, rispetto sia alle altre sia agli uomini (con o senza disabilità), per conseguire l'accesso a un alloggio adeguato, alla salute, all'istruzione, alla formazione professionale e all'occupazione», racconta Stefania Pedroni, vicepresidente nazionale UILDM.

«Nonostante il nostro Paese abbia introdotto norme migliorative, in particolar modo in termini di lavoro e occupazione, e istituito l'Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, c'è ancora molto da fare per il pieno raggiungimento dei nostri diritti e per l'integrazione nella vita sociale e lavorativa». E cita i dati Istat: solo il 35,1% delle donne con limitazioni funzionali, invalidità o malattie croniche gravi lavora, contro il già limitato 52,5% degli uomini nelle stesse condizioni.

Per quanto riguarda invece il diritto alla salute, in molti centri ospedalieri ci si continua a scontrare con competenze, strumentazioni e adattamenti organizzativi ancora inadeguati. Come dimostra un'indagine UILDM sulla difficoltà delle donne con disabilità nell'accesso ai servizi di ginecologia e ostetricia: il 42,62% del campione (composto da sessantuno strutture ed enti sanitari pubblici di tutta Italia) non dispone di un bagno accessibile, il 52,46% ha una reception ma in sette casi è stata segnalata la presenza di ostacoli lungo il percorso per raggiungerla e, se si usa una sedia a rotelle, l’impossibilità di avvicinarsi al banco informazioni.

Altro tema affrontato nel Manifesto è la violenza esercitata sulle donne con disabilità che, sebbene molto diffusa, viene denunciata molto raramente. Eppure l'Istat rileva che il rischio di subire stupri è più che doppio per le donne con disabilità: il 10% contro il 4,7% delle donne senza limitazioni funzionali.

(ANSA)

 

clicca e scopri come sostenerci

Aggiungi un commento