Alzheimer

Una memoriaresistenteagli anni che passano potrebbe essere ereditata attraverso il gene che caratterizza i SuperAgers, ovvero individui che, invecchiando, non perdono le loro capacità di memoria e ragionamento. Secondo i ricercatori del Translational Genomics Research Institute...

Il colesterolo ha un ruolo di primo piano nell'esordio e nella progressione dell'Alzheimer, favorendo la formazione di aggregati tossici di molecole di beta-amiloide nel cervello. Lo indica uno studio di Michele Vendruscolo, dell'Università di Cambridge, sulla...

La sedentarietà colpisce anche il cervello. Stare troppo seduti, oltre che aumentare i rischi per il cuore, le probabilità di diabete e di morte prematura, è infatti collegato a cambiamenti in un'area che è fondamentale per la memoria. È quanto emerge da uno studio preliminare condotto dai...

Per la prima volta in uno studio su pazienti, è stato scoperto da scienziati italiani il ruolo chiave di una piccola regione cerebrale, l'area tegmentale ventrale (VTA), nel morbo di Alzheimer. Se questa area (deputata al rilascio di una importante molecola “messaggera” del...

Circa 735.000 persone in Italia hanno una forte probabilità di sviluppare demenza: il loro cervello oggi sembra perfettamente funzionante ma, se sottoposto a test completi, mostra deficit cognitivi. Di queste circa 200.000 si ammaleranno di Alzheimer, o meglio sono già malate senza...

Parlare due lingue fa bene alla salute. Infatti, aiuta a contrastare l'Alzheimer e, più in generale, le malattie legate al deterioramento cognitivo. Ne sono convinti i ricercatori della Concordia University in uno studio che è stato pubblicato su Neuropsychologia....

Scoperta la proteina-guida del sistema nervoso. Si chiama APache ed aiuta i neuroni a crescere, a svilupparsi e a comunicare fra loro favorendo la formazione di nuove connessioni; inoltre, è anche indispensabile per garantire il funzionamento corretto delle connessioni una volta...

Un estratto di zafferano potrebbe entrare a far parte dei potenziali farmaci anti-Alzheimer: in uno studio italiano è risultato, infatti, in grado di favorire la degradazione della proteina tossica beta-amiloide (che resta la principale indiziata tra le cause della malattia) in cellule di pazienti studiate in...

Siamo sempre più vicini a disporre di un pacchetto di esami per la diagnosi precoce della malattia di Alzheimer, la forma più diffusa di demenza senile (rappresenta il 50-60% di tutti i casi): un set di esami che comprenderanno da semplici prelievi di sangue a esami della retina e altri tessuti e esami...

Il presidente di AIMA (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer), Patrizia Spadin, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«In occasione della 24° Giornata Mondiale Alzheimer avrei una gran voglia di tacere.

Non lo farò: mi sono...