Coronavirus, con riapertura totale già a giugno 151.000 in terapia intensiva

Sperimentazione delle misure di riapertura della fase 2 «per un arco di tempo di almeno 14 giorni, accompagnata al monitoraggio dell'impatto del rilascio del lockdown sulla trasmissibilità del SARS-CoV-2».
È la raccomandazione contenuta nella relazione tecnica dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) utilizzata dal Comitato Tecnico Scientifico del Governo per il report che ha convinto Giuseppe Conte a frenare le aperture e a scegliere un modus operandi più prudente per la fase 2.
Nel documento comunque si sottolinea che «è evidente che lo spazio di manovra sulle riaperture non è molto» e si suggerisce di adottare «un approccio a passi progressivi».
Sono 92 i possibili scenari in vista della fase 2 a partire dal 4 maggio che l'Istituto Superiore di Sanità ha delineato in un rapporto anticipato da alcuni organi di stampa e già consegnato al Governo. Nel peggiore di questi scenari si prevede che, a fronte di una riapertura quasi generalizzata (manifattura, edile, commercio, ristorazione/alloggi, tempo libero, trasporti e scuole), l'indice di contagio Rt tornerebbe a posizionarsi sopra il valore 2 (vale a dire che ogni persona con Covid-19 ne contagerebbe più di due) e le terapie intensive raggiungerebbero la saturazione entro poco più di un mese, l'8 giugno. Si calcola, infatti, che riaprendo tutto le terapie intensive arriverebbero ad aver bisogno di 151.231 posti letto entro giugno, 430.866 a fine anno. Numeri chiaramente impossibili per il nostro Sistema Sanitario che, ricordiamolo, può contare su circa 9.000 posti in terapia intensiva.
In particolare la riapertura delle scuole, che vede il CTS assolutamente contrario, è variabile fondamentale in questi calcoli (riaprendo tutto, ma tenendo le scuole chiuse, a giugno i numeri dei posti letto necessari nelle terapie intensive scenderebbero a 109.970, quasi un terzo in meno rispetto allo scenario che vede gli studenti tornare subito sui banchi, per arrivare a fine anno a 397.472) ed innescherebbe una nuova crescita della curva epidemica, con la rapida saturazione dei posti in terapia intensiva.
In un altro scenario, che prevede ad esempio la riapertura delle scuole ma senza una ripartenza dei settori produttivi e con un ridotto uso dei mezzi di trasporto pubblici, l'aumento di Rt sarebbe invece tale da consentire alle terapie intensive di reggere fino ad ottobre. Un’altra previsione vede la possibilità di riaprire tutto senza telelavoro, ma con le scuole chiuse: le terapie intensive sarebbero esaurite entro i primi di agosto. Le simulazioni dell'ISS indicano che, anche facendo restare a casa dal lavoro gli over 50 e limitando gli spostamenti degli over 60, il tasso di contagio è destinato in ogni caso a salire. Da qui l'invito alla massima cautela e prudenza da parte dell'ISS anche se va sottolineato che «nella maggior parte degli scenari di riapertura dei soli settori professionali (in presenza di scuole chiuse), anche qualora la trasmissibilità superi la soglia epidemica, il numero atteso di terapie intensive al picco risulterebbe comunque inferiore all’attuale disponibilità di posti letto a livello nazionale».
Nel documento si ribadisce l’importanza delle misure di precauzione come lavarsi le mani e mantenere il distanziamento sociale e si fa anche riferimento alle incertezze sull'efficacia dell'uso delle mascherine per la popolazione generale dal momento che, sebbene siano ampiamente consigliate, su tale aspetto le evidenze scientifiche sono limitate.
L'Istituto Superiore di Sanità, il Ministero della Salute, la Fondazione Bruno Kessler e l'INAIL hanno sviluppato dei modelli previsionali. Lo precisa l'ISS in relazione a quanto riportato da alcuni organi di stampa. Tali modelli, «funzionali a supportare l'individuazione di scenari possibili per le prossime settimane in Italia - sottolinea l'Istituto - sono stati discussi e fatti propri dal Comitato Tecnico Scientifico. Il documento fa parte dei verbali dello stesso CTS e non ha caratteristiche di segretezza».
Il Report
Per saperne di più sul Covid-19
www.salute.gov.it/portale/malattieInfettive/dettaglioFaqMalattieInfettive
Potete leggere anche i seguenti articoli
www.ilpapaverorossoweb.it/article/ilaria-capua-le-stime-sul-coronavirus-tutte-sbagliate
www.ilpapaverorossoweb.it/article/coronavirus-niente-come-prima-cambierà-la-nostra-vita
clicca e scopri come sostenerci








