Malattie dei reni per oltre due milioni di italiani, ma sono trascurate

Autore:
Redazione
31/05/2019 - 08:04

Oltre 850 milioni di persone nel mondo, più di 2 milioni solo in Italia, soffrono di una malattia renale cronica, una condizione che se non controllata porta alla dialisi e al trapianto e che fa 2,4 milioni di morti l'anno.

«La diagnosi precoce, la prevenzione e il controllo della progressione sono opzioni sostenibili per ridurre le conseguenze e i costi delle malattie dei reni per gli individui e i paesi. Eppure esistono ancora barriere ad una cura accessibile e di qualità», sottolineano gli esperti.

Il problema, ricorda Roberto Palumbo, direttore dell'Unità di Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale Sant'Eugenio di Roma, riguarda anche l'Italia, dove troppo spesso si arriva tardi dallo specialista che puòsalvareil rene.

«Il rene è un organo poco conosciuto e raccontato. In Italia la malattia renale cronica colpisce un numero enorme di persone, si stima intorno a 2,2 milioni, ma di questi il 60% non sa di averla, mentre il 40% dei pazienti arriva troppo tardi dal nefrologo. Questo ha ricadute tragiche cliniche, sociali ma anche economiche, se si pensa che la malattia costa l'1-1,2% del PIL nazionale», afferma Palumbo.

Per difendere i propri reni l'arma da usare è la prevenzione, spiega l'esperto. «Un esame delle urine ogni due anni dovrebbe essere la routine per intercettare i primi segni di una possibile malattia. Ci sono poi delle categorie a rischio che vanno seguite: chi ha la pressione alta, malattie metaboliche, stili di vita sbagliati con sovrappeso o obesità, o ancora chi ha malattie cardiovascolari. Sarebbe importante che tutte le regioni avessero dei piani per la prevenzione, ma solo poche li hanno adottati», conclude Palumbo.

(ANSA)

 

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