Nasce a Siena il primo centro in Europa di immunoterapia per la cura dei tumori

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09/10/2017 - 10:04

È italiano, e nasce a Siena, il primo centro in Europa interamente dedicato al trattamento dei tumori con l'immunoterapia, l'innovativo approccio che punta a "risvegliare" il sistema immunitario per combattere il cancro.

Si chiama CIO (Centro di Immuno-Oncologia), è sostenuto dalla regione Toscana e a regime occuperà una superficie complessiva di circa 1.250 metri quadrati. Il centro è stato presentato ufficialmente nell'ambito del XV congresso internazionale del NIBIT (Network Italiano per la BioTerapia dei Tumori), tenutosi a Siena dal 5 al 7 ottobre con la partecipazione dei maggiori esperti dell'immunoterapia del cancro al mondo.

«L'obiettivo - spiega Michele Maio, direttore del CIO e dell'Unità Operativa Complessa di Immunoterapia Oncologica dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Senese - è unire in un'unica realtà operativa ricerca e pratica clinica per dare vita a nuove strategie nella lotta al cancro. Solo nel 2017 si prevede che al CIO afferiranno circa 3.000 nuovi pazienti e il 75% di quelli in terapia verrà, infatti, inserito in studi clinici. Un obiettivo importante se si pensa che negli USA meno del 5% dei malati oncologici è incluso in sperimentazioni».

Al momento sono attive presso il CIO circa quaranta sperimentazioni di immunoterapia in tumori di tipo diverso, dagli studi di Fase I alle Fasi III. Il CIO ha quattro anime fondamentali: un reparto clinico di Immunoterapia Oncologica, un laboratorio per svolgere tutte le attività indispensabili a supporto dei programmi di sperimentazione clinica, laboratori destinati alla ricerca di base (pre-clinica) e una sezione dedicata alle sperimentazioni di Fase I/II. Quattro realtà, queste, rileva Maio, che «devono essere in costante comunicazione fra loro». Il CIO nasce anche dalla volontà di rendere sempre più competitivo a livello internazionale il programma di immunoterapia del cancro voluto e sostenuto dalla regione Toscana a Siena già a partire dal 2004.

Al centro lavorano oltre quaranta persone tra oncologi, infermieri, psico-oncologi e nutrizionisti. L'immunoterapia è oggi una realtà consolidata per il trattamento di alcuni tumori come il melanoma, il tumore del polmone e del rene in fase avanzata e gli studi hanno dimostrato come tale approccio terapeutico sia in grado di migliorare non solo la sopravvivenza a lungo termine, ma anche la qualità di vita dei pazienti.

Oggi, però, c'è una grande sfida da vincere come afferma Maio: «Il 50% dei pazienti risponde all'immunoterapia. Vogliamo capire perché nell'altra metà questo approccio non risulti efficace, con l'obiettivo di aumentare la percentuale di pazienti che risponde alla terapia immunologica».

Il CIO collabora con le principali istituzioni e con network scientifici internazionali che si interessano di ricerca clinica e pre-clinica nell'ambito dell'immunoterapia ed è attiva la partnership con il Parker Institute for Cancer Immunotherapy di San Francisco (USA). La struttura è anche l'unico centro europeo coinvolto attivamente nel progetto TESLA, mirato a sviluppare vaccini personalizzati per la cura del cancro.

(ANSA / Manuela Correra)

 

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Commenti

Sono un chirurgo oncologo . Siamo bravi . Servono strattare come queste . Grazie

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