Riso integrale: un aiuto contro le malattie croniche

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02/12/2017 - 14:00

Riso integrale, riso nero e riso rosso sono ricchi di polifenoli, composti con proprietà antinfiammatorie che possono contribuire alla prevenzione di malattie croniche. Lo ha stabilito un nuovo studio coordinato dall'Ente Nazionale Risi realizzato in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi e il Dipartimento di Bioscienze dell'Università di Milano.

La ricerca ha dato origine al volume della Fondazione Umberto Veronesi intitolato Il riso. Un cereale da riscoprire. Pubblicato sull'Universal Journal of Agricultural Research, lo studio ha evidenziato come i polifenoli svolgano un'azione antinfiammatoria, quasi dimezzando i livelli della proteina iNOS, uno dei mediatori dell'infiammazione. L'infiammazione cronica è anche associata a sovrappeso, obesità e invecchiamento e favorisce malattie croniche come cancro e cardiovascolari. L'assunzione di composti antinfiammatori come i polifenoli contenuti nel riso integrale e nei risi pigmentati può aiutare a ridurre il rischio. Infatti, prediligere il consumo di cereali integrali aiuta a ridurre l'incidenza non solo di malattie cardiovascolari, ma anche di obesità e diabete di tipo 2.

L'Ente Risi ha anche comunicato che il raccolto di riso per la stagione 2017 sta registrando un buon andamento: 1 milione e 600mila tonnellate di "risone" x 233mila ettari coltivati. Il Governo ha chiesto all'Unione Europea l'applicazione della clausola di salvaguardia a tutela del settore risicolo dalle importazioni dai paesi asiatici. In Italia le vendite di riso integrale sono raddoppiate dal 2013 al 2016: da 3 a 7,5 milioni di chilogrammi, corrispondenti in valore a 9 e 20 milioni di euro. La superficie coltivata per i soli risi pigmentati è aumentata tra il 2013 e il 2016 da 614 a 1.929 ettari.

L'Italia è il maggior produttore europeo di riso: 234mila ettari coltivati a riso, 4.265 aziende risicole, 100 industrie risiere, per un fatturato annuo di 1 miliardo di euro.

(ANSA)

 

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