Risolto il "mistero" del perché la noia fa venire sonno

Visualizzazioni:
130
02/10/2017 - 15:13

Perché quando si fa qualcosa di interessante il tempo vola, e se, invece, ciò che si fa è profondamente noioso viene l'irresistibile desiderio di addormentarsi?

Il "mistero" è stato risolto. La "colpa" è dell'area del cervello associata alla motivazione e al piacere: se non ha stimoli sufficienti, non trova nulla di meglio che provocare il sonno. Lo spiegano sulla rivista Nature Communications i ricercatori dell'università giapponese di Tsukuba, guidati da Yo Oishi.

«A regolare il sonno, negli esseri viventi con un sistema nervoso, non c'è solo il ciclo del giorno e della notte, ma anche altri fattori, come le emozioni e i pensieri», spiega Oishi. I ricercatori hanno voluto capire, analizzando l'attività cerebrale di volontari e di topi, perché la noia fa venire sonno. Si è così notato che quando una persona si addormenta, nel corpo inizia ad accumularsi l'adenosina, uno dei mattoni del DNA, coinvolto anche nella trasmissione delle informazioni tra i neuroni. L'ipotesi fatta è che questa molecola sia una sorta di segnale del sonno. Anche quantità piccole di adenosina fanno, infatti, addormentare i topi quasi subito.

Studiando come i neuroni rispondono a tale molecola, i ricercatori sono arrivati ad un'area del cervello, il nucleo accumbens, noto anche come il "centro del piacere", che si attiva quando arriva il sonno e viene introdotta l'adenosina nel corpo. Con tecniche di ottica e genetica, gli studiosi sono riusciti ad attivare e spegnere queste cellule del cervello, facendo addormentare all'istante i topi anche in una stanza molto luminosa e facendoli stare svegli nelle ore in cui di solito dormivano. L'attività delle cellule è diminuita quando i topi sono stati messi in una gabbia con esemplari del sesso opposto, giocattoli o cioccolato, dormendo meno degli altri compagni lasciati nelle gabbie "noiose".

Lo sviluppo di farmaci che agiscano su queste cellule potrebbe essere d'aiuto per chi soffre di insonnia o narcolessia.

(ANSA)

 

clicca e scopri come sostenerci

Aggiungi un commento