Se la pressione è alta a 30 anni, sale rischio demenza da anziani

22/08/2019 - 12:00

Per ridurre il rischio di demenza da anziani bisogna tenere sotto controllo la pressione nellafinestratra i 30 e i 40 anni.

L'indicazione viene da uno studio pubblicato su Lancet Neurology, in cui i ricercatori dell'University College di Londra hanno seguito nel corso dei decenni 500 persone nate nel 1946.

Ai partecipanti allo studio è stata misurata la pressione a intervelli regolari a partire dai 36 anni, mentre una volta arrivati a 70 hanno ricevuto una risonanza al cervello per verificarne l'eventuale restringimento, uno dei “segni premonitori” della demenza.

Un aumento della pressione tra i 36 e i 43 anni, scrivono gli autori, è risultata associata a un maggiore restringimento del cervello, e i soggetti affetti verranno monitorati nei prossimi anni per verificare se sviluppano demenza. L'ipertensione tra i 43 e i 53, aggiunge alla BBC Jonathan Schott, uno degli autori, è anche legata a un maggior rischio di danni ai vasi sanguigni dettimini ictus”.

«La pressione, anche nei 30, può avere un effetto deleterio sul cervello quattro decenni dopo. Il monitoraggio e gli interventi per massimizzare la salute cerebrale negli anziani devono essere iniziati almeno nella mezza età», sottolinea l’esperto.

(ANSA)

 

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