Dalla mente ai reni il caldo peggiora le malattie, i consigli dell'OMS

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02/08/2018 - 07:26

«Il caldo può scatenare il colpo di calore ma può anche peggiorare le condizioni esistenti, come malattie cardiovascolari, respiratorie, renali o mentali». A mettere in guardia, in vista delle torride giornate che ancora ci attendono, è l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che sottolinea come l'Europa stia vivendo un'estate molto calda, situazione che, secondo le previsioni, è destinata a rimanere tale anche nelle prossime settimane.

«I professionisti medici e le autorità sanitarie pubbliche - spiega l'OMS - devono essere preparati ad affrontare le ondate di calore estive e le possibili conseguenze sulla salute dell'esposizione al caldo». Ogni anno, infatti, le alte temperature influiscono sulla salute di molte persone, in particolare degli anziani, dei neonati, di coloro che lavorano all'aperto e dei malati cronici. Tuttavia, «gli effetti avversi sulla salute causati dal clima torrido sono ampiamente prevenibili attraverso buone pratiche».

Innanzitutto, quando fa molto caldo, è importante mantenere calma e sangue freddo, «perché anche stati di ansia e agitazione possono aumentare le vampate di calore». Per mantenere vivibile la vostra casa, «aprite le finestre di notte per rinfrescare l'appartamento ma durante il giorno usate persiane o serrande».

Fare spesa, sistemare il balcone, andare a trovare un amico: meglio evitare queste e altre attività durante le ore più calde della giornata e, se necessario, «passare due-tre ore del giorno in un luogo con temperature più basse rispetto a quelle esterne, come un edificio pubblico con aria condizionata». Fondamentale, poi, mantenere il corpo fresco e idratato, usare abiti leggeri e larghi, fare docce o bagni, bere regolarmente evitando alcol e caffeina.

In caso di «capogiri, debolezza, ansia, sete intensa o mal di testa, spostatevi il più presto possibile in un posto con clima più favorevole e misurate la temperatura corporea. Bevete acqua o succo di frutta per reidratare». In caso di spasmi muscolari bevete soluzioni di reidratazione orale contenenti elettroliti e, se i crampi termici durano più di un'ora, chiedete aiuto. Infine, ricorda l'OMS, «mentre vi prendete cura di voi, pianificate di controllare familiari, amici e vicini che trascorrono molto del loro tempo da soli. Se qualcuno che conoscete è a rischio, aiutatelo a ricevere consigli e supporto».

(ANSA)

 

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