Disastri dovuti al clima, +151% di perdite negli ultimi 20 anni

Autore:
Redazione
15/11/2018 - 13:03

Le perdite economiche dovute ai disastri naturali legati ai cambiamenti climatici sono aumentate del 151% negli ultimi vent'anni (1998-2017) rispetto ai vent'anni precedenti (1978-1997).

L'Italia è settima nella classifica dei paesi al mondo che hanno subito più danni da catastrofi naturali dal '98. Lo rivela uno studio dell'Ufficio delle Nazioni Unite per la Riduzione del Rischio da Disastri (UNISDR - United Nations International Strategy for Disaster Reduction) e del Centro di Ricerca sull’Epidemiologia dei Disastri (CRED).

La ricerca prende in considerazione terremoti, tsunami, uragani, temperature estreme, inondazioni e siccità.

Nei vent'anni dal 1998 al 2017 le perdite economiche mondiali per tutte le catastrofi hanno ammontato a 2.908 miliardi di dollari. Di queste, il 77% sono state dovute a disastri legati al clima (2.245 miliardi). Nei vent'anni precedenti, dal 1978 al 1997, le perdite complessive erano state di 1.313 miliardi di dollari, il 68% legate al clima (895 miliardi).

Le perdite maggiori negli ultimi vent'anni si sono registrate negli Stati Uniti (944,8 miliardi), seguiti da Cina (492,2), Giappone (376,3), India (79,5), Porto Rico (71,7), Germania (57,9), Italia (56,6), Thailandia (52,4), Messico (46,5) e Francia (43,3).

In rapporto al PIL, il paese che ha subito le perdite maggiori da disastri naturali nel periodo 1998-2017 è Haiti (17,5%), seguito da Porto Rico (12,2%), Corea del Nord (7,4%), Honduras (7,0%), Cuba (4,6%), El Salvador (4,2%), Nicaragua (3,6%), Georgia (3,5%), Mongolia (2,8%), Tajikistan (2,7%).

(ANSA)

 

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