Il CUP è anche in farmacia, 12.000 prenotano visite e esami

04/09/2019 - 08:04

L'ultima arrivata in ordine di tempo è Siracusa, dove la “rivoluzione”, che permette di prenotare, in farmacia, visite specialistiche ambulatoriali ed esami diagnostici in strutture sanitarie pubbliche, partirà il 16 settembre.

Ma a fornire il servizio di Sportello CUP (Centro Unico di Prenotazione), «sono in Italia circa 12.000 presidi di Croce Verde». Da Savona a Siena, da Milano a Trieste, «sono distribuiti a macchia di leopardo e concentrati nelle regioni del Nord», spiega all'ANSA Roberto Tobia, segretario di Federfarma.

Già da una decina di anni le farmacie si sono attrezzate a diventare un luogo che non dispensa solo medicinali ma offre anche prestazioni sanitarie come esami del sangue, misurazione della pressione o supporto nell'aderenza alle terapie. Tra questi servizi, vi è anche la possibilità di prenotare, modificare e disdire visite ed esami, o pagare il ticket. «L'obiettivo è quello di alleggerire i CUP e permettere al cittadino di farlo, senza attese, direttamente nella farmacia sotto casa, un luogo dove si recano ogni giorno, in media, 4 milioni di italiani», aggiunge Tobia.

Secondo il Rapporto Annuale sulla Farmacia 2018 di Cittadinanzattiva, il servizio CUP è disponibile nel 63% delle circa 19.500 farmacie presenti in Italia. «Un servizio ancora poco conosciuto - commenta il segretario dell'associazione Antonio Gaudioso - se si considera che il numero di prenotazioni a settimana oscilla tra un minimo di 0 e un massimo di 700. E c'è un 30% di farmacie che ne effettua meno di 2 a settimana». Servono, conclude Tobia, «campagne di informazione, a livello locale e ministeriale, per far conoscere l'esistenza di questa possibilità».

(ANSA)

 

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