Paura degli infestanti? Dipende dall’età

29/01/2019 - 10:27

Da sempre il mese di gennaio porta con sé il momento di fissare obiettivi e buoni propositi, dal classico “rimettersi in forma e mangiare meglio” alle intenzioni di affrontare la vita quotidiana con maggiore positività o provare a vincere le proprie paure.

Ed è proprio su una delle paure più diffuse che Rentokil, leader mondiale in servizi di disinfestazione e derattizzazione, ha deciso di indagare commissionando a Doxa una ricerca focalizzata sulle paure degli italiani e il loro rapporto con gli infestanti.

Se si escludono pulci e zecche, gli infestanti più temuti dagli italiani sono ratti e topi che fanno davvero paura al 67% degli italiani, seguiti da blatte e scarafaggi (57%) e dai calabroni (32%). Dall’indagine, inoltre, si evince come la paura dei topi cresca con il passare dell’età: il 63% dei ragazzi nella fascia d’età tra i 18 e 24 anni ha timore di questi infestanti, mentre la percentuale di chi teme i roditori arriva al 72% nella fascia tra i 55 e i 70 anni. Si inverte, invece, la situazione quando si parla di calabroni, più temuti dai giovani: il 46% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni ha infatti paura di questi insetti, contro solamente il 25% degli adulti nella fascia d’età tra i 45 e i 54 anni.

Preoccupazioni e timori nei confronti dei vari infestanti sembrano cambiare quindi da generazione a generazione, probabilmente perché a cambiare è la maggiore consapevolezza delle conseguenze che questi piccoli animali possono portare. Infatti, questi infestanti sono tra i più temuti soprattutto per ciò che comporta averli attorno a sé, oltre al fastidio di doverli scacciare: l’81,8% degli italiani ha paura della trasmissione di malattie o infezioni a causa del contatto con insetti o roditori mentre per l’85,7% la paura più grande è che possano pungere o morsicare.

Ma cosa bisogna fare per scacciare le paure e vivere il nuovo anno senza infestanti? L’Osservatorio Rentokil ha stilato una lista di semplici consigli per prevenire e difendersi da questi ospiti indesiderati:

1) Ratti e topi: ricevere la visita di un roditore non è mai cosa gradita e la velocità con cui questi animaletti si riproducono è altamente preoccupante. Per questo motivo, appena se ne avverte la presenza in casa, è bene rivolgersi a un esperto.

Consigli: sigillare bene eventuali buchi presenti nel muro, non dimenticare mai di pulire il retro del frigo e dare spesso una spolverata agli scatoloni abbandonati in soffitta o nello sgabuzzino. Se vi capita di essere faccia a faccia con uno di loro, non abbiate paura: battete le mani un paio di volte e li vedrete scappare a gambe levate. Mentre scappano, cercate di seguirli: così facendo, troverete molto probabilmente la loro tana. Informate il disinfestatore della posizione di quest’ultima: agevolerete il suo lavoro e le trappole non tarderanno a funzionare.

2) Scarafaggi e Blatte: amanti dell’umidità, sono per antonomasia gli insetti degli scantinati. Quando invece arrivano nelle case, li troviamo in prossimità del frigorifero, spesso dietro al motore, e in bagno vicino allo scarico dell’acqua. Si riproducono molto velocemente e spesso le loro uova hanno un odore sgradevole e, di conseguenza, facilmente riconoscibile. Può succedere che usino i vecchi condotti dello scarico dei rifiuti (ancora oggi presenti in molti condomini) per risalire fino agli appartamenti. Amano annidarsi negli spazi tra il battiscopa e il muro, nelle fessure degli armadi e nei pensili della cucina in cui trovano facilmente nutrimento.

Consigli: data la loro velocità di riproduzione, liberarsene definitivamente può richiedere del tempo. È importante sigillare eventuali buchi nel muro e gli spazi vuoti tra il mobilio e le pareti di casa. Buttare la spazzatura e pulire regolarmente casa, passando con cura l’aspirapolvere anche negli angoli più nascosti, è un buon modo per evitare visite inattese di questi ospiti molto fastidiosi. Soprattutto nelle giornate di pioggia, il rischio scarafaggio è letteralmente dietro l’angolo. Abbiate cura di chiudere porte e finestre e di far asciugare l’ombrello fuori dalle porte di casa!

3) Calabroni e vespe (da non confondere con le api!): sono insetti che, sentendosi attaccati, possono rivelarsi aggressivi. La loro presenza raggiunge il picco massimo nei mesi estivi e se la creazione dei loro nidi passa indisturbata, questi ultimi possono raggiungere anche i due metri. Formano i loro nidi sugli usci delle finestre e delle porte che vengono aperte di rado, nelle intercapedini sotto alle grondaie, negli angoli più in alto delle stanze, nelle spaccature dei tronchi e sui rami degli alberi. Calabroni e vespe non devono però essere confusi con le api, che al contrario attaccano l’uomo raramente senza sentirsi minacciate. Visto il costante contributo che queste instancabili operaie danno nel mantenimento dell’ecosistema, è vietato abbattere i loro nidi ed è meglio affidarsi ad un esperto apicoltore che è sicuramente in grado di spostarli in luoghi più adatti.

Consigli: a inizio primavera, controllate i luoghi in cui questi insetti potrebbero fare il nido. All’inizio questo potrebbe avere dimensioni molto ridotte e risulta più facile liberarsene perché ospita pochi esemplari. Nel caso in cui il nido raggiunga dimensioni più grandi, è bene starne alla larga e rivolgersi a un servizio esperto di disinfestazione. Le persone che sono allergiche alle loro punture, è bene che non si agitino in loro presenza, ma che cerchino di mantenere la calma allontanandosi quanto prima.

 

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