Wellness e diabete: i benefit indotti dall'attività fisica regolare

09/11/2015 - 11:37
I benefit indotti dall’attività fisica regolare

Per ottimizzare la gestione del diabete oltre a seguire un’alimentazione controllata assume particolare rilievo l’attività fisica regolare. L’esercizio di tipo aerobico migliora la gestione della glicemia e riduce il rischio di complicanze cardiovascolari. A tal fine è stato dimostrato che l’attività fisica regolare migliora la performance cardio-respiratoria, la capillarizzazione muscolare con la conseguente riduzione delle resistenze periferiche e l’ossigenazione tissutale. Nei pazienti diabetici insulino-dipendenti, l’esercizio fisico svolge un’azione sinergica a quella dell’insulina sull’abbassamento dei livelli di glicemia; a tal fine l’attività fisica e il tipo di pasto che la precede, una corretta assunzione di integratori durante e dopo l’allenamento possono ovviare al calo glicemico indotto dallo sport praticato. È consigliata l’attività cardiovascolare moderata e monitorata ad intensità costante, piuttosto che un’attività fisiche particolarmente intensa.  Il paziente insulino-dipendente riceve insulina esogena, ragion per cui i suoi valori glicemici vengono modificati dall’esercizio a seconda dello stato di insulinizzazione; qualora il paziente sia normoinsulinizzato, potrebbe trovarsi in una condizione di iperinsulinemia relativa, non potendo fisiologicamente ridurre le concentrazione insulinemiche con conseguente comparsa di ipoglicemia.

i benefit indotti dall’attività fisica regolare

Per tanto, di seguito potete confrontarvi con delle precauzioni pre-allenamento:

  1. Monitorare i livelli di glicemia.
  2. Eseguire attività fisica 1-3 ore dopo il pasto quando i livelli iniziali di glicemia superano 100mg/dl. Il momento ottimale sarebbe un paio di ore dopo la colazione; ciò induce un abbassamento dei livelli glicemici in maniera costante durante tutto il corso della giornata.
  3. Non iniziare mai l’allenamento se i valori di glicemia sono inferiori a 80mg/dl; qualora si verificasse questa condizione assumere un integratore glucidico che ristabilizzi i valori ottimali.
  4. Ricordare che l’attività fisica può rendere più rapido l’assorbimento nella sede dell’iniezione negli arti in movimento, per cui praticare l’iniezione in una regione corporea non direttamente coinvolta nell’attività fisica.
  5. Monitorare l’idratazione in allenamento poiché il soggetto diabetico incorre facilmente in disidratazione da sforzo fisico.

Tipologia di allenamento consigliato:

Esercizio ad intensità medio bassa (60-70% frequenza cardiaca massima) 3-4 volte a settimana per 40-60 minuti, che induce:

i benefit indotti dall’attività fisica regolare
  • Aumento della sensibilità insulinica.
  • Riduzione dei trigliceridi.
  • Aumento colesterolo HDL.
  • Riduzione del colesterolo LDL (cattivo).
  • Riduzione della pressione arteriosa.
  • Calo di peso con conseguente riduzione del grasso viscerale.
  • Attività preventiva diabete tipo 2 migliorando la sensibilità insulinica.
  • Aumento dell’azione post-recettoriale dell’insulina.
  • Aumento delle fibre muscolari tipo I.

Cosa fare allora se non andare ad acquistare un paio di calzature adatte, viste le complicanze indotte ai piedi a causa del diabete, andare in palestra ed affidarsi a personale qualificato???

Buon allenamento a tutti!!!

 

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