Nel mondo 140 miliardi di tonnellate di cibo che nutre l'obesità

09/09/2019 - 12:00

Ammonta a 140 miliardi di tonnellate il peso del cibo che l'umanità consuma in più e che fa diventare uomini e donne sovrappeso o obesi.

A dirlo è una ricerca tutta italiana dell'Università di Teramo e del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) che è stata pubblicata sulla rivista scientifica Frontiers in Nutrition. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori Mauro Serafini, Carla Di Mattia ed Elisabetta Toti sono partiti dai dati forniti dalla FAO sulle quantità di ciascun prodotto consumato per regioni geografiche. I calcoli si basano sulla disponibilità nazionale delle principali materie prime alimentari e prendendo in considerazione il numero di persone con un indice di massa corporea superiore a 21,7, confine tra una persona giudicata normopeso, e con la più bassa mortalità per tutte le cause, e i sovrappeso.

«È importante agire sulle persone: se diventano obese o mangiano troppo, fanno un danno al pianeta. È evidente che si tratta di un numero impressionante», spiega Serafini, docente di Alimentazione e Nutrizione Umana nell'ateneo abruzzese. Tra le regioni FAO maggiormente colpite dal peso del cibo in più ci sono Europa, Nord America e Oceania.

Secondo l'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, sono circa due miliardi le persone in tutto il mondo che si trovano in sovrappeso, circa i due quinti degli adulti. Nel mondo, inoltre, circa 600 milioni di persone sono obese.

(ANSA)

 

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