Uova di cioccolato: 5 consigli per una scelta sana e con gusto

25/03/2016 - 09:47

Angheria ghiotta per  grandi e per piccini è corsa alle uova di cioccolato. Gli scaffali dei negozi della grande distribuzione offrono tante varianti, ma qual è la più sana? Bisogna fare attenzione infatti nella scelta: tante le insidie nascoste dietro l'uovo, o, in questo caso, sarebbe il caso di dire "dentro"! Così come consigliato dall'Unione Nazionale Consumatori:  “spesso si tratta di prodotti "civetta" che vengono venduti a prezzi molto bassi per indurre il consumatore a comprare. Il consiglio principale è quello di leggere con molta cura le indicazioni riportate sull'etichetta”. Per non sbagliare quindi prestate la dovuta attenzione all'etichetta (puoi leggere anche il nostro approfondimento Etichette alimentari difficili da capirehttp://www.ilpapaverorossoweb.it/article/etichette-alimentari-difficili-da-capire).

Attenzione dunque alla data di scadenza del prodotto e alla qualità del cioccolato: solo il "cioccolato puro" non contiene oli tropicali o altri grassi vegetali; in caso contrario, deve essere riportata la dicitura "contiene altri grassi vegetali oltre al burro di cacao". "Se poi l’etichetta riporta l’indicazione cioccolato "finissimo" o "superiore" - si legge nella nota Unione Nazionale Consumatori - il contenuto di cacao deve essere almeno il 43%, mentre se nell’elenco degli ingredienti è dichiarato "cioccolato comune", la qualità è più scadente poiché il cacao è il 25%”.

 

Ecco allora 5 utili informazioni per la scelta dell'uovo di cioccolato, per tutti i gusti: 

1) Per gli amanti del fondente: sarà importante che queste uova non contengano ingredienti che dovrebbero essere assenti in una tavoletta di cioccolato fondente di alta qualità: come il burro anidro o il latte in polvere.

2) Per gli amanti del cioccolato al latte: non lasciatevi "ingannare" dalla classica dicitura "cioccolato al latte finissimo", fate attenzione alla lista degli ingredienti e alle quantità di ciascuno: nel cioccolato a lette le dosi più alte dovrebbero essere di "cacao in polvere", "burro di cacao" e "pasta di cacao".

3) Non tutti sanno poi che esistono "Uova di cioccolato con cacao equo e solidale", di cosa si tratta? Se avete a cuore la questione della coltivazione del cacao nelle piantagioni da cui si riforniscono le multinazionali, dove i lavoratori vengono sfruttati, rivolgendovi alle uova realizzate con cacao del commercio equo e solidale, saprete che quel cacao non deriva dalle triste piantagioni sopraindicate.

4) Olio di palma: le aziende sono tenute a specificare in etichetta la provenienza degli eventuali oli vegetali presenti all'interno del prodotto, grazie ad una normativa UE,  attenzione soprattutto alle uova realizzate con cioccolato bianco (anche solo in parte).

5) Uova di cioccolato artigianali: se avete una pasticceria di fiducia ecco la scelta più sana e "trasparente" a cui rivolgervi. In questo caso infatti potrete chiedete al pasticcere quali ingredienti utilizzerà e accordatevi per esigenze specifiche, scelta ideale ad esempio anche per chi è alla ricerca di uova di cioccolato senza glutine o vegan.

crowfunding adas

clicca e scopri come sostenerci